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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Sono il papà di una bimba di
dodici anni, durante un controllo dal dentista gli è stata riscontrata l'agenesia del canino, sul lato
sinistro, dopo la caduta di quello da latte. A questo punto il dentista ci
ha consigliato di intervenire con un opportuno apparecchio ortodontico,
per ricreare lo spazio e successivamente inserire quello finto. A questo
punto io mi chiedo se è giusto fare tutto ciò o è giusto che le cose
vadano come la natura ha voluto, quali problemi ci potrebbero essere,
nell'una o nell'altra soluzione.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
La mancanza congenita del canino è
molto rara, nel gergo medico si parla di agenesia,
più spesso invece è mancante dalla nascita l'incisivo laterale e il
canino, nel suo particolare percorso eruttivo, quando è ancora all'interno
della compagine ossea, non trovando la radice dell'incisivo laterale come guida, si
sposta nello spazio libero emergendo al suo posto. Lei mi chiede se in caso di agenesia di un
canino sia
giusto intervenire o si debbano, altrimenti, lasciare le cose al volere
della natura. Discutere l'opportunità, in questi casi, del trattamento ortodontico
è lungo e complesso e investe problematiche estetiche e funzionali. La
valutazione delle prime è "soggettiva" e pertanto può essere lasciata al
paziente. Per le
seconde, invece, è di pertinenza dell'ortodonzista e richiede un'attenta
analisi del singolo caso. La invito pertanto a discuterne con l'ortodonzista,
egli, conoscendo i particolari della malocclusione di Sua figlia, non avrà problemi a darLe
tutte le spiegazioni che desidera sulla opportunità o meno del trattamento.


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