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PER MEDICI E ODONTOIATRI
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L'ortodonzia invisibile, definizione di un approccio al trattamento delle malocclusioni con apparecchi che non si notano quando applicati, si è recentemente dotata di un nuovo apparecchio chiamato Invisalign. Il nome deriva dalle iniziali dei due termini che lo descrivono: Invisibile Aligner, ovverosia allineatore invisibile. Un apparecchio formato da sottili mascherine in plastica trasparente.
L'apparecchio invisibile Invisalign si èƒ rivelato efficace in ricerche effettuate presso cliniche universitarie e studi privati, tanto che in America più del 70% degli ortodontisti sono certificati per trattare i loro pazienti con tale metodica. In Italia il suo uso si sta diffondendo da qualche anno. Si utilizzano per allineare i denti più set di mascherine, senza fare uso di fili metallici o attacchi. Ogni set di mascherine va portato per 2 settimane, il paziente le rimuove solo per mangiare, bere, spazzolare i denti e passare il filo interdentale. Grazie alla forza elastica delle mascherine, i denti si muovono poco alla volta, fino ad allinearsi nella posizione finale programmata. Ogni 6/12 settimane ci si deve sottoporre a visita per accertare che il trattamento proceda come programmato. Il tempo medio di trattamento èƒ compreso tra 6 e 15 mesi. Il numero medio di mascherine portate durante il trattamento èƒ compreso tra 12 e 30 per arcata, ma possono variare da caso a caso. Il costo del trattamento con l'apparecchio invisibile non supera di molto quello con apparecchi tradizionali
I vantaggi dell'allineamento dei denti con l'apparecchio invisibile Invisalign, rispetto al trattamento con apparecchi ortodontici fissi tradizionali, sono: Primo - E' più gradito esteticamente, in particolare agli adulti. Secondo - E' generalmente più confortevole da portare. Terzo - E' rimovibile, permettendo una migliore igiene orale.
Il suo campo di utilizzo èƒ nei disallineamenti dentali dell'adulto. E' necessario che siano completamente erotti i secondi molari permanenti, e generalmente ciò avviene tra i 14 e i 16 anni di età , e richiede un alto livello di collaborazione, difficile da ottenere in un giovane in età puberale. Sarà comunque l'ortodontista a stabilire, nel corso della visita preliminare, la possibilità del trattamento con l'apparecchio invisibile.
Il trattamento con l'apparecchio invisibile, nei casi appropriati, non determina un aumento sostanziale ne del tempo di trattamento della malocclusione ne dei costi rispetto al trattamento con apparecchi ortodontici tradizionali.
Dr Umberto Molini

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