Linee guida di
trattamento
ALITOSI FISIOLOGICA
Il trattamento dell'alitosi fisiologica si
effettua educando
il paziente a prendersi cura personalmente della qualità dell'alito. Lo si
istruisce sulla maniera più appropriata di pulizia del dorso della lingua e
sull'uso del filo interdentale. In alcuni pazienti può essere necessario
rinforzare le prescrizioni sull'igiene orale meccanica con un appropriato
controllo chimico della placca batterica, attraverso sciacqui con specifici
collutori e l'uso di dentifrici con provata attività antibatterica.
ALITOSI PERSISTENTE
Nell'alitosi persistente, oltre ad istruire il paziente sulle corrette
norme d'igienie orale, come per l'alitosi fisiologica, va curata la
specifica patologia che la determina. In particolare saranno trattati i
danni parodontali, le carie dentarie e i restauri difettosi.
IL RUOLO
DELLA CAVITA' ORALE
ALITOSI DA CAUSE EXTRAORALI
Nel caso sia presente maleodore orale che non ha origine dal cavo orale il
paziente deve essere riferito ad altri specialisti.
PSEUDOALITOSI O ALITOFOBIA
Se il problema è di
natura psicologica andrà spiegato chiaramente il risultato negativo degli
accertamenti diagnostici, in questi casi l'uso dell'Halimeter è
fondamentale. Come è fondamentale in quei casi in cui, al contrario, il
paziente è stato accompagnato a visita da un parente ed è personalmente convinto di non
avere alcun disturbo.
Il paziente
alitofobico e quello che dopo la terapia crede di essere ancora affetto dal
disturbo, nonostante le misurazioni
indichino la scomparsa di composti volatili solforati nell'aria
espirata o la loro riduzione a quantità non percepibili, necessitano di
assistenza psicologica, e andranno pertanto riferiti ad uno psicologo.