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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Motore di ricerca interno |
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Domanda
Ho la gengiva inferiore interna corrispondente agli incisivi che
sanguina (comunque ho tutte le gengive delicate) anche solo con una piccola
botta o al contatto con il cibo o bevande calde. Ho notato che si intravede una
macchietta scura sulla gengiva, forse tartaro. Non sono
un'amante della detartrasi, che odio perché non sopporto la sensazione di scavo
che da, "non so se rendo l'idea", oltre tutto ho
notato che facendo la detartrasi le gengive si infiammano ancora di più. Volevo chiederle se
nel mio caso c'è qualcosa che rinforzi le gengive, o devo fare
la detartrasi?
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Risponde il
Dr. Marco Rossi Consulente OdontoClinic
contatti |
La “sensazione di scavo” che avverte dopo la detartrasi
è
semplicemente la “sensazione di tartaro asportato”, che percepisce come una mancanza perché la lingua si è abituata
alla presenza di un di più, per l'appunto il tartaro. Sulla faccia interna
degli incisivi inferiori, quella che da verso la lingua, il tartaro si
forma più facilmente perché di solito non viene spazzolata bene, per via
di una maggiore difficoltà, e la saliva in questa zona si accumula e
ristagna in grande quantità. Dalla saliva proviene il calcio necessario
alla trasformazione della placca batterica in tartaro, che una volta
formato pareggia le superfici dentali nanoscondendone i rilievi (da qui la sensazione di scavo dopo la detartrasi),
irrita le gengive, favorisce il deposito di
placca e ne ostacola l’asportazione.
Non si discute
neanche l’utilità della detatrasi nella prevenzione delle malattie
infiammatorie delle gengive, che progredendo possono causare gravi danni
all’apparato di sostegno dei denti. E’ anche importante far si che di
tartaro se ne formi il meno possibile, eseguendo con perizia e diligenza le manovre
d’igiene orale: spazzolamento e passaggio del filo interdentale.
La detartrasi fa
parte delle manovre d’igiene orale cosiddette professionali che devono
integrarsi con quelle domiciliari.
Le consiglio, per
evitare un'accentuazione dell'infiammazione delle gengive dopo la detartrasi, di effettuarla dopo
15/20 giorni di scrupolosa igiene orale domiciliare e di continuare allo stesso
modo dopo. Se non lo fa, le gengive possono rispondere al "trauma" della detartrasi con una reazione infiammatoria acuta,
che può aggravarsi nei
giorni successivi perché alimentata dalle tossine provenienti dai depositi di placca batterica.


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Gengivite espulsiva |
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Prima
della scoperta della placca batterica come fattore innescante il
processo distruttivo dei tessuti che sostengono i denti
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Piorrea |
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E'
quasi sempre una gengivite trascurata all'origine delle gravi forme di piorrea
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Gravidanza e
parodontopatie |
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La
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fattore di rischio per nascite premature e sottopeso.....>> |
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Test
microbiologico |
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Questo
esame fornisce al parodontologo le informazioni necessarie per stabilire
un piano di trattamento mirato al caso specifico
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Parodontite
cronica |
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La
parodontite cronica rappresenta sicuramente la forma più diffusa e
di più facile riscontro clinico nell'ambito delle parodontopatie.....>> |
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