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ALITO CATTIVO: SI PUO' INDIVIDUARE DA SOLI?

 

 

 
 
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Domanda Perché da soli non è possibile individuare la presenza di alito cattivo?

Dr.Umberto Molini

Risponde il Dr. Umberto Molini
Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Se da soli intende odorandosi personalmente l'alito, le dico che è possibile rilevare l'alitosi con metodi non strumentali, non è lontano, d'altronde, il tempo in cui i medici valutavano personalmente il diabete assaggiando le urine del paziente. Come sosteneva Konrad Lorenz, ciò che noi definiamo "soggettivo", e in quanto tale aleatorio e opinabile, in realtà basa le sue valutazioni su informazioni genetiche assolutamente oggettive. Il nostro olfatto, interfaccia fisiologica di ciò che è preposto ad indagare, se da un lato è anch'esso natura e in quanto tale oggettivo quanto la natura che deve indagare, dall'altro è soggetto ad errori e pregiudizi. Pensi all'adattamento delle cellule olfattive che fa si che un odore non si percepisca più dopo un certo lasso di tempo (questo è il motivo per cui chi è affetto da alitosi non si accorge di averla) o alle cacosmie in cui c'è una falsa percezione di odori. Ma oltre a questi errori fisiologici ne esistono altri di natura psicologica e culturale di cui sarebbe troppo lungo discutere. E' più facile perciò controllare gli errori di taratura di una macchina.
Tra i metodi clinici di valutazione dell'alitosi, molto diffusi prima dell'introduzione delle rilevazioni strumentali con l'Halimeter, c'è il "Count to twenty test": il paziente conta a voce alta fino a venti e il medico valuta a distanza il numero in corrispondenza del quale percepisce l'odore. Altri metodi che fanno affidamento sulla nostra raffinata capacità percettiva degli odori, anch'essi utilizzati spesso in clinica per la diagnosi di alitosi sono: il Wrist-lick test, in cui il paziente si lecca il polso e dopo 5 secondi il medico procede alla valutazione organolettica da una distanza di 5 cm; lo Spoon test, in cui si strofina un cucchiaino sul dorso della lingua e sempre dopo 5 secondi si odora da 5 cm di distanza; il Floss test, in cui si passa il filo interdentale negli spazi interprossimali e poi si procede con le stesse modalità sopradescritte.
Il naso, ripeto, è un eccezionale strumento di percezione dei cattivi odori, e proprio perché olfattivamente percepibili i pazienti con alitosi desiderano guarire, ma le sue rilevazioni sono state oggi sostituite da quelle effettuate con strumenti in grado di quantificare, in condizioni basali, i gas effettivamente responsabili. Ciò permette di comparare i dati rilevati con valori normali o dopo terapia. L'analisi strumentale elimina la componente "soggettiva", seppur per molti versi attendibile e rispettabile, delle rilevazione effettuate dall'uomo, permettendo la ripetibilità ed il confronto dei dati rilevati.

 
 
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