|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
 |
|
PER MEDICI E ODONTOIATRI |
|
|
 |
|
CERCA
UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
|
|
|
Domanda Volevo chiedere un consiglio in merito all'alitosi.
Ho notato grazie a qualche amico di avere un alito pesante prima di cena
e sopratutto qualche ora dopo cena. Non essendo affetto da patologie del cavo
orale e tenendo una buona igiene dentale, mi domando come mai l'alitosi persiste.
Può essere lo stomaco la causa del disturbo? Come si fa ad accertare le
cause e trovare rimedi al problema?
 |
Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Lo stomaco può essere causa di alterazioni
della qualità dell'alito solo quando il suo contenuto refluisce
nell'esofago per patologia del cardias, la valvola che regola la
discesa del bolo alimentare nello stomaco e ne impedisce il ritorno. In questi
casi la diagnosi di certezza è endoscopica e attiene alla gastroenterologia.
Un esame attraverso il quale si può valutare il
reflusso gastroesofageo è la pH-metria esofagea.
Si effettua misurando con una sonda sottile introdotta nell'esofago la
quantità e la frequenza degli episodi di reflusso nel corso delle 24 ore.
Nella stragrande
maggioranza dei casi l'alitosi proviene, invece, dal cavo orale. Ciò non
significa che dipende esclusivamente dalle condizioni di salute di denti e
gengive. L'alitosi di provenienza dal cavo orale non è solo un problema di
cattiva igiene orale o di denti non curati o malcurati. Spesso è un disturbo
multifattoriale che ha bisogno della presenza di fattori locali per
presentarsi, ma che si esprime al massimo la dove c'è anche una
predisposizione genetica individuale. L'odontostomatologo con
esperienza nella diagnosi e nel trattamento dell'alitosi riconosce le
cause attraverso un'accurata anamnesi, una visita clinica e specifici
esami strumentali. Dopodiché stabilisce le cure. E, quando non rileva
condizioni di sua competenza alla base del disturbo, può riferire il
paziente ad altri specialisti. Desidero rimarcare che l'accertamento
diagnostico mirato a individuare le cause del disturbo (diagnosi causale),
in medicina, precede sempre la prescrizione del rimedio.


|
|