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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Ho sempre una patina bianca
sulla lingua e ogni volta che mi lavo i denti la pulisco sempre bene ma
dopo breve tempo ritorna, sia che mangio, sia che non mangio. Cosa mi
consiglia, c'è qualche tipo di farmaco che da ai suoi pazienti in modo da
eliminarla definitivamente?
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Molte sono le condizioni che favoriscono la
formazione della patina bianca sulla lingua, ne accennerò solo alcune
senza pretendere di essere esaustivo data la complessità della questione.
Una causa frequente è la secchezza
dell'epitelio mucoso che riveste le strutture anatomiche del cavo orale
che provoca un più veloce sfaldamento delle cellule che lo compongono. Gli abbondanti residui
che si producono si depositano sulla lingua e vi ristagnano
per la mancanza della funzione di risciacquo esercitata dalla saliva.
La xerostomia, così si chiama la condizione di secchezza delle fauci,
escluse patologie specifiche come quelle a carico delle ghiandole
salivari, può
derivare dall'utilizzo di particolari farmaci, dalla scarsa
assunzione di acqua nel corso della giornata e
dall'abitudine a respirare con la bocca aperta. Buona
norma preventiva è assumere acqua a sufficienza, circa 2 litri frazionati
nel corso della giornata, e respirare con il naso, mantenendo le labbra in
contatto a riposo per evitare la rapida dispersione di umidità dal cavo
orale. Esistono varie alterazioni anatomiche che impediscono una corretta
postura a labbra in contatto e/o il passaggio del flusso d'aria per via
nasale, alcune di pertinenza ortognatodontica,
come malocclusioni di prima e seconda classe dentale o
dento-scheletrica con overjet, aumento della dimensione scheletrica
verticale, morso contratto ecc., ed altre di pertinenza otorino, come
ipertrofia dei turbinati nasali o delle tonsille ecc...
Così come la patina bianca depositata sulla
lingua può concorrere allo sviluppo di carie dentarie, gengiviti e parodontiti, migrando dalla lingua verso denti e gengive, altrettanto può
accadere se l'igiene orale non è bene eseguita. In questo caso sono i residui di placca
batterica non rimossi da denti e gengive che accelerano la formazione
della placca linguale. Tutti i fattori che favoriscono la
formazione di una spessa e appiccicosa placca batterica, come la frequente
assunzione di zucchero, caramelle, dolci, merendine, determinano anche la
formazione e l'ispessimento della patina sulla lingua. Così come l'assunzione di determinati
alimenti, ad
esempio latte e formaggi, cibi conservati da tempo o paticolarmente
elaborati, l'abitudine di mangiare tra i pasti principali o ritardali ecc.
Ho accennato solo ad alcune
delle condizioni favorenti l'accumulo di patina sulla lingua ma credo di
averLe dato qualche spunto per riflettere su questo disturbo spesso
trascurato, che solo da poco tempo sta entrando nella considerazione
medica per via degli effetti che provoca sulla qualità dell'alito e pertanto sulla
vita di relazione.


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