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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Caro dottore, soffro di
questo disturbo da diversi anni, ne ho 33, e dopo diversi consulti di
otorinolaringoiatria lo specialista mi diagnosticò una tonsillite cripto-caseosa. Fatto l'intervento alle tonsille il problema si
è
ridotto di un 40-50% ma la lingua continua a presentare sul suo dorso una
patina biancastra che se la tocco con i polpastrelli ha lo stesso ed
identico cattivo odore che era presente prima dell'intervento. Tra
l'altro l'otorino mi disse che al 100% avrei risolto il problema dell'alito
con l'intervento suddetto ma purtroppo non è stato cosi, con
tutte le preoccupazioni e i fastidi che comunque un intervento tonsillare
può avere per un soggetto non più giovanissimo. Adesso come posso fare?
quale strada mi consiglia di intraprendere? La ringrazio anticipatamente nell'attesa di un suo sicuramente
validissimo suggerimento.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Il consiglio che Le do è di rivolgersi ad un medico che abbia una
specifica esperienza clinica nella diagnosi e terapia dell'alitosi. Il problema dell'alitosi
va affrontato in maniera globale, prendendo in considerazione tutte le patologie che
più di frequente ne sono all'origine, come riniti, sinusiti, tonsilliti
croniche, gastriti croniche, reflusso gastroesofageo, gengiviti, carie,
parodontiti ecc....Al contempo vanno individuati i fattori comportamentali
che la favoriscono. Solo dopo aver effettuato uno screening completo, può
essere prescritta un terapia adeguata.


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