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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Volevo sapere se lo spray refrigerante è l'unico metodo per capire se un dente è morto? Ed in tal caso entro quanto bisogna intervenire per la devitalizzazione? Il mio dentista vorrebbe farlo subito ma il parodontologo presso cui sono in cura preferisce aspettare. Il mio dente pare non avere sensibilità termica, ma mentre il dentista vuole intervenire immediatamente con la devitalizzazione il parodontologo preferisce aspettare ancora dicendomi che in ogni caso ho copertura antibiotica per almeno un mese. C'è un tempo oltre il quale non conviene aspettare?
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
La presenza di lesioni periapicali e l’assenza di sensibilità termica sono i segni clinici su cui si fa diagnosi di necrosi della polpa.
Per valutare se il dente ha processi infettivi coinvolgenti il periapice
ci si basa sulla storia clinica del dolore, su segni radiografici e sul
dolore provocato da manovre cliniche specifiche (percussione). Stabilita
la morte del nervo non c’è un tempo esatto d'intervento. In genere prima si interviene e meglio è.
Un dente con necrosi della polpa è a rischio di infezioni acute e croniche
dei tessuti periapicali, e può diffondere batteri e processi infettivi a
distanza (malattia focale). Se il parodontologo preferisce aspettare, avrà probabilmente, delle buone ragioni. Se le faccia spiegare e le riporti al suo dentista,
o metta in contatto i due curanti, programmando la cura canalare in un tempo successivo.


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