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DENTE RADIOGRAFICAMENTE SANO MA DOLENTE

   

 
 
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Domanda Da un anno ho un problema all'incisivo superiore destro con cui è diventato impossibile convivere. Il dente è stato devitalizzato un anno fa in seguito al verificarsi di una pulpite. Dopo qualche giorno è stato medicato e sigillato con guttaperca, poi ricostruito. Dopo circa 10 giorni dalla sigillatura, il dente ha cominciato lentamente a pulsare, fino a raggiungere un dolore insopportabile. Mi è stata dunque rimossa la guttaperca e lasciato il canale aperto. Ne ho tratto immediato giovamento e il dente ha smesso di pulsare. Nello stesso giorno della rimozione, il dente è stato sigillato temporaneamente. Dopo due giorni ha ripreso a pulsare in modo intenso. Mi è stato dunque rimosso il sigillo temporaneo e immediatamente le pulsazioni sono sparite. Sono stata rimedicata, all'interno del canale. Il canale viene lasciato aperto e non ho alcun tipo di dolore, né pulsazioni. Rivado dal dentista, il quale,dopo avermi sottoposto a diverse radiografie endorali, sostiene che il dente è pronto per essere risigillato con la guttaperca. Mi viene rimedicato e risigillato il dente con la guttaperca e messa una pasta di chiusura temporanea. Dopo qualche giorno, ll dente non pulsa, ma è dolorosissimo se esercito pressione col dito. Mi viene rifatta l'ennesima endorale, che non rivela nessuna presenza di ascessi sull'apice. Nel contempo, il dentista si accorge di un granuloma nell'incisivo sx. Il dente viene devitalizzato. Dopo qualche giorno anche il sx viene sigillato con la guttaperca. Anche questo dente comincia ad essere dolente, ma in una forma molto minore, alla pressione che esercito col dito. questo dente a tutt'oggi, è dolente alla pressione, ma non pulsa. Ritorno al dx. L'apice è sigillato, ma il dente, col passare dei mesi, diventa sempre più doloroso alla pressione e comincia nuovamente la fase delle pulsazioni. Mi viene prescritto il Clavulin e le pulsazioni passano, ma il dolore da pressione resta. Mi viene rifatta l'endorale. Radiograficamente il dente è sano. Sotto terapia antibiotica, mi viene messo un perno, sempre al destro e il dente viene ricostruito. Passa l'effetto dell'antibiotico e mi ritrovo nuovamente le pulsazioni dolorose e un dolore tremendo da contatto. Rifaccio l'endorale. Nulla da evidenziare. Sono costretta a riprendere l'antibiotico per 15 gg. Le pulsazioni sono passate, ma il dolore da contatto no. Premetto che, benché io abbia la massima fiducia su chi ha eseguito il lavoro, sono andata a sentire altri 5 pareri. Tutti e 5 i dentisti consultati, tra cui un'endodonzista e un parodontologo, mi hanno fatto l'endorale e tutti mi dicono che non ci sono ascessi e che la canalare è stata eseguita perfettamente. A questo punto io sono abbastanza disperata, perchè nessuno è in grado di conoscere la causa del mio dolore. Qualcuno dei dentisti mi ha parlato di apicectomia,qualcun altro mi ha detto che non ha senso fare un'apicectomia se radiograficamente non sono presenti ascessi e in ogni caso, mi è stato detto non garantisce la soluzione. Mi è stato detto che per giustificare un dolore di questa portata al mio dente, dovrei sicuramente avere qualcosa di radiologicamente visibile e se anche avessi dei batteri che non si vedono nella radiografia, non possono portare dolore e pulsazioni di tali entità. Una settimana fa ho terminato l'antibiotico e non so più davvero cosa fare. Ho chiesto al mio dentista se potrei essere intollerante alla guttaperca. Mi ha detto che tutto è possibile. L'ultimo dentista consultato consiglia l'apicectomia in quanto sostiene che potrebbe esserci un canalicolo infettato da batteri che radiologicamente non si vedono. Il penultimo l'ha sconsigliata. Mi spiace di essermi dilungata, ma questa è la storia perfino sintetizzata di quello che sto passando. Le chiedo gentilmente e cortesemente se in base a ciò che Le ho descritto, mi può dare qualche indicazione sul mio male e su ciò che lo scatena. Mi permetto di inviarLe l'endorale che mi è stata fatta poco prima che venisse inserito il perno in fibra. Spero davvero tanto in una Sua gentile risposta.

Dr.Umberto Molini

Risponde il Dr. Umberto Molini
Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Nonostante la radiografia endorale che mi ha inviato non segnali sicure lesioni infiammatorie dell’apice radicolare del dente che Le provoca dolore, la storia clinica che riferisce è invece indicativa per tale patologia. Sarei dunque orientato per un’apicectomia.

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