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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Sono in cura per rimettere a posto i miei denti, e mi si presenta un problema al quale
vorrei sentire il parere di più esperti in merito. Nell'arco di sei mesi all'incisivo superiore si forma per due volte un ascesso con conseguente
infiammazione e pus alla gengiva, ora la mia dentista mi consiglierebbe di devitalizzare il dente in questione. Io non sarei molto d'accordo perché i denti
devitalizzati (le conseguenze lo dice la parola stessa) ora chiedo un Vostro parere. Quando si presente la necessità di devitalizzare un dente? Ringrazio
cordialmente.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Il Suo dente è già privo di vitalità, l'ascesso periapicale si verifica solo su denti
a polpa necrotica. Quello che deve fare
è un trattamento canalare, non la devitalizzazione. Deve effettuare la pulizia (detersione
e disinfezione) del canale radicolare dal tessuto pulpare necrotico e poi la sua
chiusura ermetica. Questo terapia, nella gran parte dei casi, previene
ulteriori episodi asessuali. La devitalizzazione si effettua solo in caso di
pulpite (infiammazione della polpa dentaria). La definizione, infatti, sta a indicare il trattamento di un dente a
polpa viva.


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