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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda E' possibile che io soffra moltissimo per devitalizzare un dente molare inferiore?
La mia dentista è molto indispettita da ciò, pure troppo....
Non si tratta di fastidio durante l'operazione ma di vero e proprio dolore.
Per intendersi l'anestesia fa effetto sulla lingua il labbro ma io sento
... sento anche quando mi viene aggancia la diga!
E' mai possibile?
Esiste un'anestesia (oltre alla interpulpare) che sia veramente efficace?
è possibile che io abbia una ipersensibilità del nervo diversa (solo per i denti).
Ora, non mi voglio dilungare, ma il dolore che provo è paragonabile a
quello dell'anestesia interpulpare ma per tutto il tempo del lavoro!
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Il tipo di dolore a cui lei si riferisce, provocato dagli strumenti canalari inseriti quando la polpa di un dente non è ancora ben anestetizzata, può risultare talmente insopportabile da non permettere di procedere alle manovre necessarie per la devitalizzazione. Alcuni film, ricordo tra gli altri il maratoneta, hanno riportato come tortura proprio la trapanazione di denti vitali. Anche l'anestesia intrapulpare, effettuata direttamente sulla polpa, può non essere indicata
per alcuni casi e/o per alcuni soggetti. La intrapulpare è estremamente
dolorosa, anche se il dolore, se ben eseguita e con un po' di fortuna,
dovrebbe durare qualche frazione di secondo. In corso di pulpite si
verificano cambiamenti di pH dei tessuti circostanti il dente, che si
abbassa, influenzando negativamente l'azione dell'anestetico sul blocco
nervoso. Il passaggio da un normale ph neutro ad uno acido diminuisce in modo
sensibile l'efficacia dell'anestetico. In questi casi, l'endodonzista, deve ricorrere a tutta la sua esperienza per risolvere l'empasse di una sensibilità pulpare persistente
che, se non risolta, impedisce di procedere alla devitalizzazione. Alcuni accorgimenti
da attuare sono i seguenti: rivedere il protocollo anestesiologico, affiancando all'anestesia plessica
la tronculare
(nell'arcata inferiore al nervo mandibolare e mentoniero) l'intraligamentare
(con siringa peripress o affine) o l'intraossea; far assumere al paziente,
pochi minuti prima dell'intervento, che andrà effettuato preferibilmente di mattina, sostanze ansiolitiche
che riducano lo stress e l'ansia; applicare nella camera pulpare sostanze che riducono la sensibilità pulpare
lasciandole agire per qualche giorno prima di procedere all'inserimento degli strumenti canalari. In tutti i casi, se il paziente, nonostante l'anestesia, lamenta dolore in corso di devitalizzazione di un dente, la seduta va imediatamente sospesa e rimandata a data successiva.


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