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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Il mio dentista due anni fa ha riscontrato un granuloma dentale alla
radice di un dente che già era stato sottoposto a cura dei canali e poi
incapsulato. Mi aveva consigliato di curarlo perché avrebbe potuto dare problemi di infiammazione,
sia locale che a distanza. A suo parere
poteva gonfiarsi la parte, darmi dolore, e anche disseminare i batteri con
possibilità di sviluppare infiammazioni in altre parti del corpo.
Insomma mi aveva fatto capire che sarebbe stato meglio procedere subito alla cura per evitare seri problemi di salute, non solo dentali.
Quello che avrebbe dovuto fare era provare a rimuovere la corona sul dente e tentare un,
lo ha chiamato così, "ritrattamento dei canali".
In alternativa, nel caso fosse stato impossibile portare via la capsula, mi ha detto che sarebbe stato il caso
di procedere a un piccolo intervento chirurgico.
Avrebbe tagliato via la punta del dente per provocare la guarigione del
granuloma. Nonostante il mio dentista sia stato categorico nel consigliarmi di non aspettare, io non ho fatto fare nulla
perché al tempo non avevo alcun problema, né dolore, né gonfiore. Proprio nessun disturbo.
Ora, è da qualche mese che ho una leggera dolenzia dentale, ma solo quando mastico. Se il
dente non lo tocco non sento nulla, ma ogni volta che mangio sento che la pressione si fa dolorosa.
Non è insopportabile, ma devo spostare la masticazione dalla parte opposta al dente
dolente. A volte il dolore si fa più forte e si forma una
pallina sulla gengiva, proprio in corrispondenza al dente con il granuloma, che
è dolorosa se la premo e si gonfia fino a scoppiare con fuoriuscita di materia che assomiglia a pus.
I fastidi non sono particolarmente intensi per cui sono indecisa se aspettare ancora o sottopormi alle
cure che mi sono state indicate. Sono anche indecisa se sia il caso di far provare a portare via la capsula in ceramica,
che ho fatto da poco tempo e che ho paura che si possa rompere, oppure procedere direttamente all'intervento chirurgico consigliatomi dal mio dentista,
che ho letto si chiama apicectomia. Insomma da una parte ho paura di dover soffrire ancora di più sottoponendomi alle cure, dall'altra so di
non poter aspettare troppo perché ho paura di seri problemi alla salute, ho letto delle malattie focali che possono seguire un granuloma dentale.
Vi sarei grata se mi deste un consiglio su cosa fare.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Il consiglio migliore che mi sento di darle è di seguire
le indicazioni di cura del suo dentista che mi sembrano sagge e competenti. Il granuloma dentale
è un processo cronico infiammatorio che è bene portare a guarigione. Sebbene
l'eventualità di una malattia focale da granuloma dentale sia remota, non
è il caso che continui a sopportare i fastidi che mi segnala, dovuti al
processo infettivo che ne è alla base. La guarigione
del granuloma dentale gioverà non solo al sistema dentale, migliorando la
masticazione che potrà ribilanciarsi, ma anche
all'intero organismo, che deve attualmente impegnare il suo sistema difensivo in modo
continuo, per evitare il propagarsi
dell'infiammazione.


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