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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda
Sono una ragazza di 19 anni, soffro di
bruxismo e da circa 2 anni ho problemi mandibolari, inizialmente avvertivo
solo schioccare la mandibola, e mi dissero di portare il bite solo di
notte. Ma la situazione è peggiorata da quando feci uno sbadiglio e
avvertii spostare la mandibola, poi è successo sempre più spesso. L'ortodonzista
mi ha cambiato il bite da due settimane, ora lo porto sempre e i disturbi
aumentano: quando sbadiglio la mandibola sinistra si sposta (da qualche
giorno non riesco neanche a sbadigliare), quando digerisco avverto un
rumore nell'orecchio sinistro (cosa stranissima!!), e quando mangio a
volte durante la deglutizione sento rumori nell'orecchio sinistro!.
Non so cosa fare! perché non riscontro alcun risultato portando il bite,
anzi...in più ho fatto 2 sedute dall'osteopata, la prima volta mi sembrò
quasi miracoloso, ma solo per un giorno,la seconda volta non mi apportò
nessun beneficio... La ringrazio, sarei lieta di ricevere una sua
risposta.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Dal tuo racconto desumo una lassità
ligamentosa, del resto abbastanza consueta nel sesso femminile. Tale
fattore predispone alla sublussazione dell'articolazone temporomandibolare
e la terapia consiste nell'evitare aperture esagerate della bocca come
capita durante il canto a squrciagola ma ben più frequentemente
nell'addentare bocconi smisurati o durante uno sbadiglio. Nel tuo caso
sembrerebbe asimmetrica ovvero a carico prevalente di una delle due
articolazioni. Il segno del rumore durante la deglutizione e la
masticazione invece è indice di un disordine delle componenti interne (internal
derangement della letteratura anglosassone) e può essere sostenuto dal
bruxismo notturno o da un disordine muscolare gnatoposturale.
Il bite di per sè è del tutto inefficiente nei confronti della
sublussazione, ma può essere riequilibrante se riesce a simmetrizzare il
carico funzionale sia durante il bruxismo notturno che durante l'eventuale
serramento diurno, attuandosi così una distribuzione più "centrata" sulle
due articolazioni temporomandibolari e quindi potenzialmente meno lesiva.
Non ti aspettare dunque nessun effetto dal tuo bite sulla sublussazione
per la quale , oltre all'evitamento delle aperture esagerate della bocca,
può essere di valore terapeutico una fisioterapia rieducativa. Se
concomita però un carico asimmetrico ( e questo lo si può capire solo con
una visita accurata) e il rumore articolare è un fenomeno continuo il bite,
insieme con una fisioterapia riposturante, è di ausilio terapeutico e
anche diagnostico per una eventuale terapia ortodontica.


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