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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Sono una giovane donna di 32 anni e da circa un anno soffro a causa di una malocclusione. In verità grazie ad un persistente mal d'orecchio mi sono rivolta ad un otorino il quale mi ha praticamente 'spedita' dal dentista...ci sono andata subito e per un anno (luglio 2004-giuno 2005) ho portato un byte inferiore, ma i disturbi non sono scomparsi anzi sono peggiorati e si sono modificati così mi sono rivolta al reparto di chirurgia maxillo-facciale del II Policlinico di
Napoli (città in cui vivo). Mi hanno diagnosticato una malocclusione di III classe, ho fatto una serie di accertamenti tra i quali una TAc dalla quale si evidenzia che a sinistra il condilo mandibolare è decentrato posteriormente. Inizialmente il Prof.
mi disse che l'unica soluzione sarebbe stata quella chirurgica poi mi
hanno prescritto un byte, ma questa volta superiore. Sono molto confusa e
per questo le chiedo un parere. Non so se le ho dato notizie sufficienti,
ma le sarei grata se potesse darmi una Sua opinione.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Probabilmente nel suo caso (terza classe) un bite superiore è stato ritenuto più efficiente di uno inferiore nel "direzionare" la mandibola nella posizione ricercata clinicamente per alleggerire la pressione sull' articolazione temporomandibolare sofferente. Mi sembra molto corretto il suo attuale terapeuta nel tentare una terapia che le allevi il dolore e che nello stesso tempo possa essere preliminare ( on conosco l'entità e la specificità della sua terza classe) per conferma diagnostica e per rimodellamento articolare ad un eventuale intervento di chirurgia ortognatica.
In ordine alla sua descrizione non posso dirle di più e le invio i miei più cordiali auguri di guarigione.


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