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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Sono due anni che porto un
apparecchio fisso per correggere la mia malocclusione. La mia ortodonzista
mi ha riferito inizialmente la necessità di fare alla fine della
preparazione ortodontica l'intervento chirurgico alla mandibola per
spostare l'arcata inferiore leggermente a destra e indietro mentre la
superiore leggermente avanti, questione di millimetri. Ho tolto
inizialmente i quattro denti del giudizio e quattro denti buoni, due
nell'arcata superiore e due nell'arcata inferiore per fare spazio. Ad oggi
ho un sorriso migliore a vista d'occhio, i miei denti si toccano dove
prima riuscivano a malapena a toccarsi. Esempio: uno spaghetto prima
passava in mezzo agli incisivi e per spezzarlo avevo bisogno della lingua.
Ora riesco a spezzarlo. Ma ora, passati due anni e mezzo e in prossimità
di un'operazione, da circa sei sette mesi soffro di cervicale,
irrigidimento dei muscoli sinistri del collo, infiammazione del trigemino
con senso di ovattamento alle orecchie. alcune volte formicolii alla
spalla sinistra e al nervo che porta al mignolo della mano sinistra. Tutti
mi dicono che derivano dalla postura e soprattutto dal lavoro ai denti, a
causa dell'adattamento della dentatura. la mia domanda è se si
tratta di questo? Perché ultimamente sono sensibile a questi dolorini e
mal di testa cervicali, ai formicolii alla guancia sinistra e alla
mandibola sinistra? Con l'operazione miglioreranno? E' vero che chi bello
vuole apparire tanto deve soffrire ma io sto perdendo la pazienza, anche
perché mi preoccupo facilmente ad ogni piccolo dolore e penso a cose
brutte. Ricordo che ho praticato calcio a livello agonistico per 14 anni
quindi sono in forma fisicamente. Giusto l'ultimo anno ho praticato
sensibilmente meno sport e quando lo praticavo non avevo questi disturbi.
Non ce la faccio più. Attendo una Sua cortese risposta.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Da quel che mi descrive ritengo possibile,
perché evenienza non infrequente in casi simili, che i dolori di cui soffre
siano concausati dall'attuale situazione occlusale. Il rimedio proposto dalla
Collega curante potrebbe essere risolutivo se l'irrigidimento cervicale che le
causa addirittura un'irritazione del plesso brachiale e del nervo ulnare
sinistro,
primario o secondario che sia, é comunque mantenuto da una costrizione mandibolare. Ovviamente,
prima di sottoporsi ad un intervento difficilmente ripetibile, Le consiglio di approfondire la
diagnosi con una corretta visita gnatologica e posturale. Chieda consiglio per un consulto
appropriato alla sua ortodontista che sarà sicuramente d'accordo nel vostro reciproco interesse.


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