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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Salve, da circa due anni ho
uno scatto della mandibola nella parte dx quando apro la bocca ai massimi livelli o mastico qualcosa
di durissimo. Quando parlo fortunatamente no. Vorrei sapere come poter correggere.
Vorrei evitare il fisso per motivi sia economici che estetici ed inoltre perché
molti dentisti me lo sconsigliano perché tende a rovinare i denti a favore di un bite.
Lei cosa mi consiglia?
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Da quel che mi scrive sembra evidente che
Lei soffra di una "sublussazione temporomandibolare dx". Si pone questa
diagnosi quando nell'apertura della bocca ai gradi massimi il complesso
articolare si scompensa per un'allentamento della capsula articolare e/o
dei suoi legamenti. Lo scavalcamento del condilo mandibolare sul disco produce
il caratteristico "schiocco mandibolare" che Lei descrive come scatto. Le cause sono da ricercare in una componente
genetica (é un disturbo più frequente nelle donne) e in ripetuti episodi di forzatura
dell'apertura della bocca se non in un unico episodio molto estremo. Talora all'anamnesi
si rintraccia un trauma esterno. La terapia consiste nell'evitare di aprire la bocca
in modo esagerato, cosa frequente nello sbadigliamento, nel canto a squarciagola e nel
tentativo di addentare un boccone di dimensioni smodate come per esempio un grosso panino.
Quando non coesistano altri fattori disturbanti alla funzionalità articolare nell'occlusione
o importanti segni radiologici di danneggiamento articolare un bite od un trattamento ortodontico
sono del tutto inutili. Quanto Le dico Le serva come orientamento, in quanto solo una visita e
una diagnosi accurata può indicarLe realisticamente cosa fare nel Suo caso specifico.


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