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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Vorrei porle un problema che ho da due anni. Intanto
nel 98, a causa di forti mal d'orecchie, l'otorino mi ha consigliato
un bite in quanto, da stratigrafia è emerso che durante la massima
apertura della bocca si osserva eccessiva escursione dei condili,
soprattutto sul lato destro. Premetto che si tratta di un problema
complesso. Il dentista mi mette un bite per un anno, dopodiché accuso
forti contratture al collo, ancora oggi. Il problema si è complicato
nel 2001 quando per tre mesi ho avuto il collo bloccato, continuando a
lavorare. Mi sono dovuta fermare quando, sbloccando il collo, ho avuto crisi
di vertigini che mi stanno
ancora oggi invalidando. Mi sono rivolta ad un otorino, il quale, avendo pressione all'orecchio destro e una leggera ipoacusia,
mi diagnostica la Meniere. Non le dico, ho passato un anno d'inferno.
Completamente senza sale, con vertiserc, la situazione non è
migliorata molto, nel senso che ho lavorato ma sempre con estremo
disagio e non sto ancora bene. Mi rivolgo ad altri due otorini, i quali mi
dicono che non è Meniere, bensì problemi temporo mandibolari e contratture collo, che
ho ancora ora. Il che mi lascia sbigottita, perché mi sembra talmente
strano che possano esistere diagnosi diametralmente opposte. Tra pochi giorni mi
sottoporrò ancora a visita, come ultimo parere, da
un otorino, e per ora sto iniziando una cura da un osteopata. Premetto
che ancora accuso forti vertigini, o meglio una persistente
instabilità, contratture al collo e non riesco neanche a guidare per
andare al lavoro. Cosa mi consiglia? Attendo con ansia un suo parere.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Cercherò di chiarire quanto mi ha esposto.
Per un'eccessiva escursione dei condili non é indicato applicare un bite in quanto perfettamente inutile ad evitarla: ci si affida piuttosto ad esercizi e a precauzioni funzionali. Però, se il lato
sinistro é comparativamente bloccato rispetto al destro allora c'è una concomitanza di disturbo muscolare che può ben essere attinente al suo problema e allora un bite può coadiuvare una terapia manipolativa e una rieducazione funzionale condotta anche tramite esercizi specifici. La sindrome di Menière costituisce una diagnosi generalizzante troppo spesso adottata per indicare il corteo sintomatologico che
Lei mi descrive e in quanto tale, senza un' identificazione causale, viene curata con farmaci alquanto deprimenti.
Le contratture al collo sono l'espressione di un disordine neuromuscolare di cui vanno trovate le cause. Potrebbero essere semplicemente abitudini viziate!
Ma senza una esauriente disamina e una visita diretta é difficile trarre conclusioni nette.


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