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Domanda Dopo un intervento fallito di apicectomia, hanno provato a curarmi il canale senza
riuscita. Dovendo fare un impianto, vorrei sapere se c'è una soluzione
esteticamente valida per non avere la gengiva più alta visto che l'osso è danneggiato? E
se posso fare il metodo veloce? Vi ringrazio immensamente.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
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La ringrazio per la Sua e-mail che mi dà l'opportunità per una considerazione
molto seria sull'implantologia dentale.
L'implantologia è una scienza
giovane che realizza il sogno dell'uomo di riavere i denti perduti. Dopo una
fase pioneristica si è passati gradualmente, a partire dagli anni '80, ad una
vera e propria scienza. Oggi conosciamo i meccanismi biologici per cui un
impianto dentale si può connettere in modo stabile e duraturo all'osso
mascellare e possiamo sfruttare questa conoscenza per una predicibilità del
successo. Un buon risultato estetico è diventato nel frattempo un obiettivo
fondamentale del piano di trattamento e possiamo quasi dire che all'importanza
di un successo prettamente chirurgico dell'inserimento dell'impianto nella
compagine ossea si è sovrapposta quella del bel sorriso che dovrà essere
costruito sul o sugli impianti.
L'attenzione si è quindi rivolta
all'apparenza del contorno gengivale e all'emergenza nel sorriso dei denti
"edificati" sugli impianti.
Orbene, questo risultato in
alcuni casi è semplice da raggiungere con un'implantologia semplice e limitata
all'inserimento dell'impianto in titanio, in molti altri no se non si integra
l'intervento con un innesto osseo o di tessuto connettivo e mucoso gengivale
quando questi sono carenti nel sito destinato all'impianto. Lei mi fa capire che la
patologia protratta sul Suo canino e l'estrazione del dente hanno danneggiato
l'osso e che il risultato prospettatoLe con una semplice implantologia
porterebbe ad un risultato scadente esteticamente con un dente troppo lungo di
apparenza artificiosa e sgradevole nel sorriso.
In questo caso come in altri
simili uno studio accurato eseguito con modelli in gesso, fotografie
ed esami radiologici che permettano la rappresentazione tridimensionale
dell'osso disponibile nel sito può permettere la programmazione di un innesto
osseo e del modellamento dei tessuti gengivali per un risultato esteticamente
confacente alle Sue aspettative.
La questione riveste peraltro
degli aspetti etici perché una prestazione medica o chirurgica deve essere
pensata e prospettata sempre al meglio delle possibilità offerte dal progresso
scientifico così che il paziente possa decidere liberamente di rivolgersi dove
può ottenerLa oppure accontentarsi di un risultato inferiore, accettandolo
coscientemente.


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