Domanda Ho 43 anni ed ho subito per la prima
volta
l'estrazione di un molare, il 6° inferiore destro, già da tempo devitalizzato ed irrimediabilmente compromesso. Il mio dentista ha consigliato di non procedere all'impianto bensì al classico ponte ancorato sui due molari contigui, anche in considerazione della circostanza che essi, pur non devitalizzati, sono già stati otturati per carie e che il ponte andrebbe a "rinforzarli". Vorrei sapere se è da preferire, comunque, il ponte ovvero l'impianto, trattandosi non di un fattore esclusivamente estetico ma di un dente sottoposto alle sollecitazioni della masticazioni.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Se i denti contigui sono restaurati e non devitalizzati, ritengo sempre preferibile procedere con l'implantologia. In questo modo garantisce l'autonomia del futuro del dente di sostituzione e si riserva il restauro con corone dei denti contigui per quando sarà davvero necessario e sempre in modo autonomo per ognuno. Ovviamente sempre che il sito implantare sia idoneo.
