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Domanda Circa due mesi fa il mio dentista mi ha
inserito tre perni in titanio nell'arcata superiore destra.
Dopo l'intervento ho avuto forti dolori e edema alla guancia
destra e sono stata sottoposta a terapia antibiotica ed antinfiammatoria.
A distanza di 10 giorni ho perso i tre monconi. Adesso il mio dentista mi
ha sconsigliato una nuova operazione di implantologia e vorrebbe applicarmi
uno scheletrato. Cosa può essere successo e che cosa mi consigliate.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Da quel che mi dice si é trattato di un errore di
progettazione o di esecuzione dell'intervento implantare. In entrambi i casi,
se non vuole adottare la soluzione di una protesi mobile scheletrata occorre
riconsiderare opportunamente il piano di trattamento implantologico partendo
dall'esame accurato della situazione con le necessarie indagini radiologiche.
Come forse già saprà si parte dall'esame panoramico e lo si completa secondo
necessità con altri esami più approfonditi come un dentalscan (si tratta di
una tomografia che permette di studiare nel dettaglio la ampiezza tridimensionale
dell'osso che dovrà accogliere l'impianto o gli impianti)
o altri esami ancora. In caso di più impianti è preferibile
che il professionista le confezioni prima dell'esame radiologico di
precisione una "dima". E' questa una placchetta che supporta dei riferimenti precisi,
studiati dal dentista, su dove dovrebbero essere collocati gli impianti per una ottimale
successiva protesizzazione e che dovrà inserire in bocca al momento dell'esame. Se
la tomografia fornisce dei dati confortanti, l'implantologo userà la
stessa dima al momento dell'intervento per inserire nei punti giusti gli impianti
che inoltre avrà potuto scegliere in modo adeguato per diametro e lunghezza.
Con questa procedura vengono ridotte al minimo le possibilità di errore e
pertanto Le consiglio, nel caso non intenda rinunciare ad un buon trattamento implantologico, di rivolgersi ad uno Studio che la conosca e l'adotti.


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