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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Da bambino ho portato l'apparecchio
per i denti, fino al punto in cui, dopo circa un anno di apparecchio mobile,
mi "rifiutai" di mettere la trazione, il risultato è che ho dei denti
più o meno "dritti" ma credo una malocclusione grave,
l'arcata inferiore è molto più piccola di quella superiore. Tre anni fa
sono stato da un dentista e mi ha detto che per correggere il tutto avrei
dovuto portare per circa 2 anni l'apparecchio fisso, credo con le placchette,
e poi fare un intervento chirurgico, mi ha scoraggiato, mi ha detto proprio:
ma chi te lo fa fare. Sarà che a questa cosa non mi sono ancora rassegnato,
però mi piacerebbe sapere se e cosa è possibile fare, credo che non mi darebbe
nessun problema portare un apparecchio.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Una malocclusione a componente sia dentale
che scheletrica, all’età sua, può essere corretta pienamente solo
con un trattamento combinato, ortodontico-chirurgico. A meno che non sia interessato a correggere precisi disallineamenti dentali,
ma non mi sembra sia questo il problema. Nel suo caso il termine "malocclusione
grave" andrebbe inteso solo nel significato estetico, e solo lei ha il
diritto di decidere se il difetto è realmente grave o meno. Ritengo che il
"chi te lo fa fare" del dentista vada considerato proprio in questo senso,
un incoraggiamento a rinunciare al trattamento perché non indispensabile
alla salute. Al di la di questo, però, spetta a lei la
decisione finale. Nel caso avesse una forte motivazione a modificare,
insieme all'occlusione, l'estetica del viso, le segnalo che in tutta
Italia operano esperti chirurghi che quotidianamente si cimentano nella
correzione di casi come il suo.


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