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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Sono una ragazza di 23 anni e le scrivo per avere alcune delucidazioni sulla terapia ortodontica con Herbst.
I medici che mi seguono mi hanno detto che ho una complicata malocclusione e una malformazione scheletrica, cioè sono una seconda classe scheletrica, con mandibola corta e mascellare prominente, con gli incisivi inferiori molto più alti del piano dei molari. Inoltre, queste disfunzioni mi hanno portato ad avere problemi all'articolazione mandibolare (scatti, dolori, crampi facciali) che sto curando da un anno con bite.
Ora che la terapia con bite volge al termine mi è stato detto che per risolvere i miei problemi l'unica strada è l'intervento chirurgico in cui mi verrà tagliata la mandibola per allungarla, mi verranno intrusi gli incisivi e probabilmente mi verrà
modificata anche la mascella, dopo una terapia di ortodonzia fissa prechirurgica.
Tuttavia, gli altri medici a cui mi sono rivolta per eseguire la terapia ortodontica mi hanno informato dell'esistenza dell'herbst, che dovrebbe allungare la mandibola, e che quindi l'intervento non è l'unica strada.
Visto che i due pareri vengono da due equipe e relativi primari stimati e noti per la loro bravura, mi chiedo come sia possibile giungere a conclusioni così differenti.
In particolare, a 23 anni con una situazione così complicata è davvero possibile stimolare la crescita ossea della mandibola in tempi ragionevoli ma soprattutto con risultati efficaci?
Capisco che i dati che le ho fornito non siano sufficienti per lei a dare una risposta esauriente e dettagliata, ma mi accontento solo di sapere cosa dice la storia clinica in merito a casi simili al mio.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Tutto dipende dall’entità della discrepanza
scheletrica esistente tra i mascellari e dalla reale presenza di una mandibola iposviluppata
associata a una protrusione del mascellare superiore. Se ha una mandibola veramente “corta”, clinicamente percepibile come iposviluppata,
e un mascellare superiore realmente prominente, penso sia bene orientarsi sull’intervento ortodontico-chirurgico,
che può produrre un ottimo risultato estetico. Gli interventi ortodontico-chirurgico
e ortodontico-ortopedico con Herbst, sebbene possano ambedue centrare il risultato occlusale, potrebbero non portare allo stesso risultato estetico.
Alla sua età l'Herbst può stimolare più che una vera e propria crescita scheletrica
della mandibola
un ricollocamento e un rimodellamento condilare, con proiezione in avanti
del mento. Ciò può produrre risultati soddisfacenti solo se la discrepanza
scheletrica tra i mascellari e l'iposviluppo mandibolare non sono
eccessivi. Se poi gli incisivi inferiori sono molto più alti del piano
occlusale, si deve valutare se sia più indicata, al fine del
raggiungimento dell'obiettivo del livellamento del piano occlusale,
l'estrusione dei denti posteriori (nel caso di faccia corta) o
l'intrusione dei denti anteriori (nel caso di faccia lunga), o una
combinazione tra i due. Se la scelta cadesse sull'intrusione dei denti
anteriori inferiori, perché magari la malocclusione di seconda classe è
associata a una "long face", andrebbe estratto un premolare per lato. Ciò
comporterebbe ulteriori difficoltà correttive nel caso di trattamento non
chirurgico.


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