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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Mi è stato consigliato un appareccchio per l'allargamento
del palato per mio figlio di 9 anni che presenta morso crociato monolaterale.
Sono perplesso circa gli eventuali rischi per un intervento così invasivo. Ci
possono essere rischi per l'assetto osseo craniofacciale? Si può danneggiare
il palato? Ci possono essere conseguenze sull'ossatura nasale, paranasale e
dell'orecchio medio? L'allargamento indotto dall'apparecchio interessa solo il
palato o anche il mascellare?
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
L'espansione rapida del palato in presenza di morso crociato monolaterale va effettuata solo se tale difetto di occlusione è di natura
scheletrica, determinato dall'ipoplasia primaria del mascellare superiore. Nel
caso in cui il morso crociato dipendesse dall'endoinclinazione (inclinazione
interna) dei denti posteriori, per difetti di dentizione, la terapia
riguarderebbe, invece, semplici spostamenti dentali. L'affezione che giustifica
l'espansione rapida del palato è pertanto il deficit di sviluppo dell'osso mascellare
che entra nella costituzione
sia del cavo orale che delle cavità nasali. Quando esiste l'indicazione, il
trattamento di espansione rapida del mascellare determina modifiche strutturali
e funzionali positive. Quest'ultime a carico della respirazione, della deglutizione,
della masticazione e della fonazione.


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