|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
 |
|
PER MEDICI E ODONTOIATRI |
|
|
 |
|
Motore di ricerca interno |
|
|
|
Inserisci una parola chiave di
Odontoiatria, puoi scegliere se effettuare una ricerca nel web o in questo sito
|
|
|
|
Domanda
Mio figlio quindicenne si appresta a subire un
intervento chirurgico: scalzatura del colletto gengivale. Da 4 mesi porta
un apparecchio per correggere una malocclusione dentale. Al momento viene
richiesto da parte dell'odontoiatra l'intervento citato per poter
posizionare meglio i brackets e meglio seguire lo spostamento dei denti.
Vorrei sapere quali tipo di controindicazioni ha questo intervento.
Ringrazio in anticipo e porgo i miei più cordiali saluti.
 |
Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
L'intervento non ha di
per se controindicazioni se non quella di una esecuzione approssimativa.
Capita
spesso, soprattutto per i canini superiori, che l'eruzione dentale sia
accompagnata da un eccesso gengivale. La indicazione ad un intervento di
riposizionamento della gengiva al colletto é per esempio nel consentire un
più corretto posizionamento del bracket o attacco ortodontico. La gengiva
aderente va riposizionata, piuttosto che eliminata, all'altezza della
giuzione tra smalto e cemeto della radice avendo ben cura di non porla al
di sopra di questa per non scoprire appunto la radice. Come le dicevo
l'unica controindicazione è un'esecuzione poco accurata.

 |
|