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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Sono stato in cura a 32 anni per tre anni, per
curare una "seconda/seconda". Credo di aver ottenuto un buon
risultato, ma non estetico. Volevo sapere se c'è possibilità di migliorare
soprattutto l'aspetto del sorriso, in quanto quando sorrido non si vedono i
miei denti. quali potrebbero essere le tecniche.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
La malocclusione di seconda classe seconda
divisione si colloca spesso in un contesto facciale che noi chiamiamo
ipodivergente, in cui la parte anatomica compresa tra il punto sottonasale
(la radice del naso) e la punta del mento mostra un deficit di sviluppo
verticale. Ciò determina all'esame dell'occlusione un approfondimento del
morso, del quale è responsabile, o comunque corresponsabile, la ridotta
crescita verso il basso del mascellare superiore. Questi caratteri
strutturali della malocclusione provocano conseguenze negative
all'estetica del sorriso, tra cui gli incisivi superiori che rimangono nascosti sotto il
labbro superiore quando si atteggia la mimica facciale al sorriso. La
correzione del difetto, in questi casi, richiede l'azione sulla dimensione
verticale scheletrica, spesso attraverso terapie combinate ortodontico-chirurgiche.


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