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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Motore di ricerca interno |
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Domanda Mia figlia di quasi 11 anni ha il
palato sporgente a causa del succhiamento del pollice. Mi hanno detto che il
problema si chiama 2° classe, ma i pareri su come correggerlo sono
discordanti in quanto alcuni dottori mi hanno consigliato l'apparecchio fisso,
altri esclusivamente quello mobile. Per il momento non ha problemi di posto per
i denti e quelli già nati sono perfetti. Ha invece problemi di carie avendo una
forte predisposizione e anche per questo non sono molto convinta di mettergli
un apparecchio fisso. Spero in un chiarimento da Lei.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Le
generiche definizioni di palato sporgente e malocclusione di seconda classe comprendono
quadri clinici che si differenziano per componente scheletrica e dentale, oltre
che per le alterazioni di funzionamento della muscolatura interna ed esterna alle
arcate. A seguito di un corretto inquadramento diagnostico, possibile solo
sottoponendo il paziente ad un attento esame clinico, si stabiliscono le idonee
strategie terapeutiche necessarie al ripristino della normoocclusione, dell’armonia
scheletrica e dell'equilibrio della funzione neuromuscolare
orofacciale. Solo in ultimo si selezionano, come esecutori della strategia
terapeutica, gli apparecchi fissi o mobili. La scelta dell’apparecchio ortodontico è pertanto l’ultima fase di un iter che inizia con la raccolta di
dati sulla specifica malocclusione, e richiede un’accurata visita clinica del
paziente, la valutazione dei modelli in gesso delle sue arcate dentarie e
delle radiografie. Ciò premesso, sono d'accordo con Lei, se possibile
tratterei Sua figlia con un apparecchio mobile tipo Andresen.


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