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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Ho il palato strettissimo ed anche un dente cresciuto sul palato.
Ho fatto una visita al CTO di Palermo dove mi è
stato detto che dovrei fare un intervento maxillofacciale che verrebbe
suddiviso in due parti: allargamento del palato con intervento chirurgico
di circa 9 ore ed un secondo intervento di altre 9 ore per accorciarmi la
mandibola. Questi due interventi mi sono stati consigliati perché soffro
continuamente di mal di testa e mi è stato detto che per eliminare tale
problema dovrei sottopormi a tali interventi. A questo punto Le vorrei
chiedere: se evitassi la seconda fase dell'intervento, cioè lo spostamento
della mandibola e facessi solo l'allargamento del palato, risolverei il problema? Ed inoltre, si potrebbe evitare anche l'intervento
chirurgico per l'allargamento del palato con un "semplicissimo apparecchino"?
Ed ancora è sicuro che risolverei il mio problema una volta operatami?
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Mi piacerebbe davvero darle tutte le risposte, ma,
in mancanza di una visita diretta molto attenta anche alla disfunzione gnatologica e
posturale, posso solo essere generico. Un palato "strettissimo" dà con molta
frequenza cefalea per blocco della normale motilità craniale. L'intervento
dev'essere programmato in un piano di trattamento combinato tra un ortodonzista
e un chirurgo maxillofaciale versato in chirurgia ortognatica. L'intervento non
dura 9 ore ma molto meno. Una ulteriore combinazione con la chirurgia mandibolare
non è valutabile nel suo caso per i motivi suddetti, ma certamente possibile in
teoria. Alla sua età é estremamente improbabile valutare di poter fare a meno del
chirurgo per una diastasi mascellare di una certa rilevanza.


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