Domanda Vorrei chiederLe 3 pareri su problemi che ho ai denti.
Premetto che non ho
dei bei denti. Ho anche un incisivo incapsulato e un dente canino che più che giallo è
quasi arancione, purtroppo il mio dentista mi ha detto che non si può sbiancare
solo un dente (è vero?). Comunque i problemi più grossi sono questi
1.
Soffro di gengivite, cosa posso fare? Per ora non a tutti i denti però. Mi
sembra che peggiorino sempre di più anche se in modo molto graduale. Il mio
dentista (che tra l'altro se non glielo dicevo io non mi avrebbe nemmeno detto
nulla) mi conferma che ho questo problema ma mi dice che non posso farci nulla
se non stare attenta alla pulizia dei denti il più possibile. Inoltre mi ha
detto bisognerà vedere se dipende dalle gengive o dall'osso però non mi ha detto
se posso fare esami o qualcosa per prevenire dei peggioramenti. Praticamente a
sorpresa nel tempo saprò qual è il mio destino. Vorrei sapere da Lei se esistono
esami che mi possono dire subito se il ritirarsi delle gengive dipende dalle
stesse o dall'osso e cosa posso fare per impedire che peggiori la situazione.
2. Oltre ad avere un incisivo incapsulato, sull'altro mi è stato rifatto il
colletto un paio di volte (la prima senza nemmeno chiedermi il parere. Mi
accorsi che mi ci facevano qualcosa ma non mi fu spiegato prima). Il problema è
che questo colletto dura bianco circa 1 anno e mezzo/2 anni, dopo mi diventa
scuro e anche se faccio pulizie e cerco di lavarmi i denti il più possibile non
c'è niente da fare. Anche adesso avrei da rifarlo ma mi domando: visto che tutte
le volte che viene rifatto il colletto il dente viene eroso sempre un po' di
più, non sarà mica che tra qualche anno mi ritrovo a dover incapsulare anche
questo. Non mi converrebbe allora fare una faccetta in ceramica prima?
E'
solo che dispiace perché sarebbe un dente sano.
3. Infine, è vero che non si
possono sbiancare solo alcuni denti?
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Le rispondo in breve:
1) Il mio dentista mi ha
detto che non si può sbiancare solo un dente (è vero?).
No, non è vero.
2) Soffro di gengivite,
cosa posso fare?
Si può fare molto sia in termini di cura
che di prevenzione. La visita dev'essere accurata e rivolta ad ogni aspetto che
possa costituire un fattore causale come restauri dentali incongrui, igiene
domiciliare, depositi di tartaro profondo mai rimossi durante precedenti sedute
d'igiene professionale, abitudini domiciliari d'igiene orale, alimentazione, etc.
La visita va completata da un sondaggio parodontale per misurare eventuali
tasche e dall'annotazione di questo oltre che dell'indice di sanguinamento e
dell'altezza di eventuali recessioni. Quando necessario occorre un esame
radiografico (status parodontale). Con questi dati il medico può istituire un
piano di trattamento e poi di mantenimento. Esistono poi test microbiologici e
test genetici da usare per approfondimento in casi particolari. Non si meravigli
se tutto ciò le suona nuovo perché é risultato da indagini demoscopiche che
l'aspetto parodontale è quello più trascurato dalla media dei dentisti italiani
nonostante la parodontite sia una causa frequente di perdita dei
denti.
3) Non mi
converrebbe allora fare una faccetta in ceramica prima?
Dipende dall'aspetto
complessivo della situazione: i colletti dentali possono essere trattati con
vetroresina direttamente alla poltrona con una durata del restauro prevedibile
di almeno cinque anni.

