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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Chi le scrive è una ragazza
di 20 e mezzo che da circa una settimana si trova a vivere una situazione
piuttosto preoccupante. Ho esposto il mio problema a famigliari e amici e
tutti mi dicono di non preoccuparmi. Lo stesso mi ha detto il mio dentista. Trattandosi però
della salute dei miei denti io mi preoccupo moltissimo. Premetto che nonostante
mi sia sempre lavata regolarmente i denti, ho subito molte carie; da sempre ho
nell'arcata inferiore il canino e l'incisivo leggermente accavallati. Per
risolvere questo problema causato dalla mancanza di spazio ho messo
l'apparecchio. Senza però vedere risultati, anzi mi ha solo procurato carie ai
molari a causa dei ferretti di sostegno. In ultimo premetto che i miei genitori
hanno continui problemi dentali e hanno già subito molti interventi (ponti,
ecc). Più di un anno fa il mio dentista mi disse che mi sarebbero sorti i denti
del giudizio e che mi avrebbero fatto male. Si parlava soprattutto del dente del
giudizio destro dell'arcata inferiore. Probabilmente avremmo dovuto toglierlo
perché mi avrebbe spostato tutti i denti. Mi disse che avrebbe guardato le
lastre per dirmi qualcosa di sicuro. Ma il tempo passava, io andavo regolarmente
per il normale controllo e per liberarmi delle solite fastidiose carie. Mi ha
sempre chiesto se il dente del giudizio mi facesse male e non ha mai guardato le
lastre. Da circa una settimana però ho notato una certa pressione ai denti
dell'arcata inferiore. Adesso il dente del giudizio si fa davvero sentire anche
se non mi fa male, a parte questa leggera pressione. I denti si stanno muovendo
probabilmente in seguito alla crescita del dente del giudizio. I premolari si
sono inclinati internamente o esternamente (pur restando dritti), e anche gli
incisivi e i canini del lato sinistro si stanno accavallando e alzando mentre
quelli che erano già accavallati da sempre si sono sovrapposti ancora di più.
Parlo di pochi mm ma il cambiamento c'è stato. A causa delle feste non ho potuto
contattare il mio dentista. Gli ho lasciato i messaggi sulla segreteria
telefonica e finalmente sabato sono riuscita a sentirlo: mi ha detto di stare
tranquilla, che non è nulla di grave. Così ho potuto passare qualche ora di
tranquillità. Ma è subito sorto un 'altro problema: le gengive. Ho notato che si
stanno ritirando. Non so se solo negli ultimi 2 giorni o se questo problema
è comparsi più giorni fa. Le confesso che sono così confusa e preoccupata che
non so più cosa fare e pensare. La gengiva che circonda il dente è rosa pallido
e si sta ritirando soprattutto accanto agli incisivi. Penso che sia dovuto al
movimento dei denti causati dai denti del giudizio. Anche se mia madre soffre da
tempo del ritiro delle gengive e ha subito asportazioni di palato per rimediare.
Quindi potrebbe anche essere causato da un fattore ereditario? Stamattina ho
preso appuntamento col dentista. Ho insistito per farmi ricevere il più presto
possibile (anche perché è da un anno che porto avanti la questione). Sono sempre più preoccupata, ho cercato informazioni in
internet e questo non ha fatto altro che mettermi ancora più paura. Fino a ieri
sera non temevo l'intervento di esportazione del dente del giudizio (in effetti
per me la cosa più importante è non avere complicazioni) ma leggendo delle
conseguenze e delle cure successive all'intervento.... E poi c'è questo
ritiro delle gengive che mi preoccupa moltissimo. Ho paura di perdere i
denti e di finire come mia nonna che ha la dentiera dall'età di 18 anni!
Mi pento di non essermi svegliata prima, di essermi solo accorta adesso
della gravità del problema. Sto vivendo una situazione angosciante. Non
riesco più a dormire (so che può sembrare assurdo ma mi sembra di avere la
bocca incredibilmente stretta e la lingua troppo grossa), non so più come
comportarmi: ho paura di toccare i denti con la lingua e con il cibo (non
ho mai mangiato così poco in vita mia), mi lavo i denti scrupolosamente,
attenta ad ogni movimento dello spazzolino. Mi guardo di continuo
allo specchio, controllo lo stato dei denti e delle gengive. Per fortuna,
almeno i denti non sono traballanti. Cosa mi consiglia di fare? mi farebbe piacere avere la
sua opinione.
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Risponde il
Dr. Marco Rossi Consulente OdontoClinic
contatti |
La sua situazione richiede un po' di attenzione
perché ci sono diversi problemi concomitanti. Innanzitutto sappia che l'estrazione dei denti del
giudizio va considerata oggi una pratica di routine e generalmente non comporta
rischi seri e in ogni caso dall'analisi delle radiografie si può prevedere
esattamente il tipo di estrazione ed i rischi conseguenti. Per quanto riguarda la retrazione gengivale,
bisogna valutare la sua origine e stabilire se è determinata dalla posizione
errata dei denti oppure se lei è affetta da malattia parodontale, cosa molto
semplice da vedere se si sottopone ad una visita parodontale. In effetti credo che il problema si sia un
po'
ingigantito per il fatto che non è stato affrontato in maniera radicale e cioè
estraendo i denti del giudizio se questi vanno estratti ed effettuando la
terapia ortodontica e parodontale se necessarie. Il Suo caso richiede la
valutazione di più specialisti, Le consiglio pertanto di rivolgersi ad uno
studio che sia in grado di occuparsi sia dell'aspetto parodontale che
ortodontico, e la tranqullizzo
dicendole che le storie simili a quella di sua nonna sono dovute ad un livello
di sviluppo economico, di conoscenze, e di attenzione personale alla salute orale, più
arretrato di quello odierno. Una situazione in cui versava l'Italia di qualche decennio fa,
dove la maggior parte della popolazione era consapevolmente destinata alla
dentiera. Grazie ai progressi scientifici e al migliorato livello di
attenzione della popolazione oggi la situazione non è molto diversa, si
può conservare nel tempo la propria salute orale. Ma
è necessario che tutti facciano la loro parte, se il paziente non è
convinto della diagnosi di un medico ha il diritto, e anche una sorta di dovere nei
confronti della propria salute, di informarsi, di sentire il parere di altri medici,
senza piangersi addosso né crogiolarsi nei dubbi e nelle preoccupazioni.


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Gengivite espulsiva |
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