L'informazione in Odontoiatria



Posturologia Ortodonzia Apparecchio invisibile Parodontologia Gnatologia Alitosi
Implantologia Prevenzione Denti bianchi Ortodonzia invisibile Radiologia Piorrea
       

Grave situazione parodontale

   

 
 
servizio newsletter

PER MEDICI E ODONTOIATRI

Nome
Cognome
E-mail

motore di ricerca

Motore di ricerca  interno

 
 
Web www.odontoclinic.it
 

Inserisci una parola chiave di Odontoiatria, puoi scegliere se effettuare una ricerca nel web o in questo sito

Domanda Scusi se mi sono permesso. Ho trovato l'indirizzo e-mail casualmente facendo ricerche in internet. Visto che ho avuto la sfacciataggine di disturbare, tanto vale andare fino in fondo :) Le mie ricerche in internet, che poi mi hanno portato alla sua e-mail, sono partite per una grave situazione paradontale che mi ritrovo a gestire. Piorrea. Ho 37 anni e da molti anni soffro di disturbi gengivali, ma solo da pochi anni a questa parte la situazione è precipitata!! Incisivi superiori e inferiori si stanno "sventagliando" procurandomi problemi di  malocclusione e non solo. Il mio dentista ha iniziato le cure intervendendo chirurgicamente dal lato sinistro inferiore per poi passare al resto. Pulizia a gengiva aperta e riposizionamento gengivale. Purtroppo mi ha spiegato che è l'unica via da seguire. Ma la cosa mi lascia un po' spiazzato. Dopo l'operazione (ne ero al corrente) mi sono trovato i denti molto scoperti con la gengiva riposizionata più in basso dell'origine. Questo per quel che riguarda la parte dentale nascosta non mi crea problemi ma quando si dovrà intervenire in zone estetica?? Sono già abbastanza sconsolato per il fatto che i denti si stanno sventagliando, ma se a questo aggiungiamo anche la gengiva retratta!!!! Aggiungo anche che mi sembra di aver preso una strada molto lunga e costosa. Senza poi avere garanzie concrete sul risultato finale. Il problema dei denti che si sventagliano (mi ha detto il dentista che e' per effetto di piorrea, osso che viene a mancare) non mi sembra di facile e lenta soluzione!! Io continuo a chiedere al mio dentista se non è possibile nelle mie condizioni (oltre alla salute oggi mi ritrovo un sorriso che lascia molto a desiderare) procedere direttamente con una protesi...che so, capsule o corone complete. Insomma una soluzione più veloce e definitiva....però il mio dentista continua a sostenere che nella mia condizione non è possibile prendere la strada di una protesi. Le sarei molto grato se mi potesse dare un suo parere. Ovviamente considerando le poche informazioni che ho scritto sopra.

PS: Dimenticavo. Come se non bastasse il dentista mi ha trovato 2 denti con assorbimento interno! Corona dentale rovinata quasi a livello osso per cui impossibile intervenire con resine vista la posizione. Mi ha consigliato un estrusione dentale (apparecchio in bocca per almeno un mese) per poter intervenire.... Boh...sono disperato :(  Se mi può dare qualche consiglio....è ben accetto.
Grazie e scusi ancora il disturbo.

Dr.Marco Rossi

Risponde il Dr. Marco Rossi
Consulente OdontoClinic
contatti

La sua situazione non è così drammatica come potrebbe sembrare e la soluzione globale esiste purché si affrontino i suoi problemi in maniera organica. L'allontanamento della gengiva dalla sua posizione originaria è un esito quasi inevitabile di una certa tecnica chirurgica estremamente efficace per risolvere la parodontite, ma un po' mutilante e perciò da riservare ai denti posteriori dove le esigenze estetiche sono limitate. Attualmente esiste una tecnica chirurgica in grado di minimizzare la retrazione gengivale e può essere utilizzata per i denti anteriori così come è stata proposta per la prima volta da due autori italiani, i dottori Cortellini e Tonetti, evitando così gli inestetismi tipici della chirurgia resettiva. Sappia, inoltre, che prima di intraprendere qualsiasi scelta protesica definitiva per risolvere lo sventagliamento dei denti dovrebbe stabilizzare la situazione parodontale, magari portando una protesi provvisoria abbastanza a lungo da consentire alla gengiva di consolidare la sua nuova posizione. Non è detto che l'effetto finale debba essere antiestetico, ma è necessario che si occupi della sua situazione qualcuno che conosca molto bene la reazione dei tessuti molli quando vengono trattati chirurgicamente e quando si applica la protesi.

 


 

 
Gengivite espulsiva

Prima della scoperta della placca batterica come fattore innescante il processo distruttivo dei tessuti che sostengono i denti .....>>

Piorrea

E' quasi sempre una gengivite trascurata all'origine delle gravi forme di piorrea .....>>

Gravidanza e parodontopatie

La malattia parodontale in donne in gravidanza può costituire un serio fattore di rischio per nascite premature e sottopeso.....>>

Test microbiologico

Questo esame fornisce al parodontologo le informazioni necessarie per stabilire un piano di trattamento mirato al caso specifico .....>>

Parodontite cronica

La parodontite cronica rappresenta sicuramente la forma più diffusa e di più facile riscontro clinico nell'ambito delle parodontopatie.....>>

 
Google
 
| Home | Chi siamo | Pazienti | Aziende | Medici e Odontoiatri | Tecnologie |

Copyrhigt 2004 di Odontoclinic srl - Tutti i diritti sono riservati
Le informazioni fornite attraverso questo sito non possono sostituire la valutazione diretta da parte dello specialista