Domanda Scusi se mi sono permesso. Ho trovato l'indirizzo e-mail casualmente
facendo ricerche in internet.
Visto che ho avuto la sfacciataggine di disturbare, tanto vale andare fino
in fondo :) Le mie ricerche in internet, che poi mi hanno portato alla sua e-mail, sono
partite per una grave situazione paradontale che mi ritrovo a
gestire. Piorrea. Ho 37 anni e da molti anni soffro di disturbi gengivali, ma solo da
pochi
anni a questa parte la situazione è precipitata!! Incisivi superiori e
inferiori si stanno "sventagliando" procurandomi problemi di malocclusione e non solo. Il mio dentista ha iniziato le cure intervendendo chirurgicamente dal lato
sinistro inferiore per poi passare al resto. Pulizia a gengiva aperta e riposizionamento
gengivale. Purtroppo mi ha spiegato che è l'unica via da seguire. Ma la
cosa mi lascia un po' spiazzato. Dopo l'operazione (ne ero al corrente) mi
sono trovato i denti molto scoperti con la gengiva riposizionata più in
basso dell'origine. Questo per quel che riguarda la parte dentale nascosta
non mi crea problemi ma quando si dovrà intervenire in zone estetica??
Sono già abbastanza sconsolato per il fatto che i denti si stanno
sventagliando, ma se a questo aggiungiamo
anche la gengiva retratta!!!!
Aggiungo anche che mi sembra di aver preso una strada molto lunga e
costosa. Senza poi avere garanzie concrete sul risultato finale. Il
problema dei denti che si sventagliano (mi ha detto il dentista che e' per
effetto di piorrea, osso che viene a mancare) non mi sembra di facile e
lenta soluzione!!
Io continuo a chiedere al mio dentista se non è possibile nelle mie
condizioni (oltre alla salute oggi mi ritrovo un sorriso che lascia molto a
desiderare) procedere direttamente con una protesi...che so, capsule o
corone complete. Insomma una soluzione più veloce e definitiva....però il
mio dentista continua a sostenere che nella mia condizione non è
possibile prendere la strada di una protesi.
Le sarei molto grato se mi potesse dare un suo parere. Ovviamente considerando le poche informazioni che ho scritto sopra.
PS: Dimenticavo. Come se non bastasse il dentista mi ha trovato 2
denti
con assorbimento interno! Corona dentale rovinata quasi a livello osso
per cui impossibile intervenire con resine vista la posizione. Mi ha
consigliato un estrusione dentale (apparecchio in bocca per almeno un mese)
per poter intervenire.... Boh...sono disperato :( Se mi può dare qualche consiglio....è ben accetto.
Grazie e scusi ancora il disturbo.
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Risponde il
Dr. Marco Rossi Consulente OdontoClinic
contatti |
La sua situazione non è così drammatica come potrebbe sembrare e la
soluzione globale esiste purché si affrontino i suoi problemi in maniera
organica.
L'allontanamento della gengiva dalla sua posizione originaria è un esito
quasi inevitabile di una certa tecnica chirurgica estremamente efficace per
risolvere la parodontite, ma un po' mutilante e perciò da riservare ai denti
posteriori dove le esigenze estetiche sono limitate. Attualmente esiste una tecnica chirurgica in grado di minimizzare la
retrazione gengivale e può essere utilizzata per i denti anteriori così come
è stata proposta per la prima volta da due autori italiani, i dottori
Cortellini e Tonetti, evitando così gli inestetismi tipici della chirurgia
resettiva.
Sappia, inoltre, che prima di intraprendere qualsiasi scelta protesica
definitiva per risolvere lo sventagliamento dei denti dovrebbe stabilizzare
la situazione parodontale, magari portando una protesi provvisoria
abbastanza a lungo da consentire alla gengiva di consolidare la sua nuova
posizione.
Non è detto che l'effetto finale debba essere antiestetico, ma è necessario
che si occupi della sua situazione qualcuno che conosca molto bene la
reazione dei tessuti molli quando vengono trattati chirurgicamente e quando
si applica la protesi.

