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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Sono un impiegato e lavoro sul terminale dalle 7 alle 12 ore al giorno.
Da
diverso tempo, forse più di un anno, soffro di fortissimi dolori alla spalla, in
particolar modo alla scapola sinistra. Ho provato a fare una visita dal mio
dentista di fiducia il quale mi ha consigliato un bait. Prima ancora sono stato
presso un ortopedico che mi ha consigliato una terapia presso il suo centro di
massaggi e laser ed esercizi. Oggi invece mi sono rivolto a un osteopata, ma il
mio problema persiste costantemente. Tutti mi hanno detto che è un problema di
postura e di mal occlusione della mandibola. Vorrei sapere a chi rivolgermi e cosa dovrei
fare per risalire con certezza alla causa del mio problema visto, che influisce
sul
mio stato d'animo e sul mio umore, considerando che quando ho questi dolori sono
sempre nervoso e non riesco a concentrarmi su nulla, senza considerare anche il
fastidio alla mandibola.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Il lavoro protratto al terminale
comporta spesso una sommazione di cause scatenanti e perpetuanti di dolore
originati dalla tensione abnorme che si origina in distretti funzionali
muscolari e dalla conseguente torsione sulle strutture articolari. E' possibile intervenire a vario livello
nel gioco dei compensi del sistema posturale e questo è il motivo per
cui possono avere effetto trattamenti svariati. In realtà la procedura corretta
di diagnosi comporta un'accurata visita gnatoposturale, con una verifica
dell'assetto posturale normale e durante la distorsione in "working" e una
disamina delle possibili soluzioni, che verranno adottate a partire dalle più
semplici. Spesso si ottengono risultati
stupefacenti semplicemente effettuando delle variazioni sulla postazione di
lavoro, come la posizione del video, l'area di utilizzo del mouse, l'assetto
della seduta etc.etc. E' molto utile ideare una serie semplice di esercizi
"ristorativi" delle tensioni, da mettere in pratica con regolarità e comunque al
primo allarme. L'utilizzo di un bite comporta un studio
dell'ottimizzazione che ne consegue sul lavoro e non. Non è infrequente che ne
realizziamo due, uno per l'uso a riposo, prevalentemente notturno, l'altro
calibrato sull'eventuale inevitabile residuo di distorsione corporea lavorativa,
dopo che ci sia adoprati per la sua attenuazione come detto sopra.


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