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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Ho 33 anni e i denti
abbastanza storti e consumati male (sopra e sotto) a causa di un certo
sovraffollamento e il fatto che ho sempre avuto terrore dei dentisti. Fino ad ora non ho avuto particolari problematiche
ma mi piacerebbe "darmi una raddrizzata" !!! Ho un quesito che
mi distoglie dal convircermi definitivamente dall'inserimento di un apparecchio ortodontico tradizionale a scopo di allineamento
dentale (in pratica per una
ragione prevalentemente estetica): è vero che si rischia di andare incontro ad eventuali
dolori (collo, schiena..) derivanti da modifiche posturali e/o altro?
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
La ricerca ha dimostrato come una corretta ortodonzia, che cioè porti da una
malocclusione ad una buona occlusione secondo i parametri classici, migliori
piuttosto che peggiorare l'assetto mandibolare. E' ovvio che un cattivo
trattamento possa condurre verso una malocclusione diversa e peggiore da quella
iniziale, ma è un discorso che riguarda la competenza
dell'operatore. Non esiste alcuna
ricerca conclusiva e condivisa sulle relazioni tra l'assetto occlusale e la
postura globale. Tuttavia una larga esperienza
degli operatori attenti nella clinica quotidiana a tale problematica ha
evidenziato tantissimi casi in cui questa relazione è stata resa evidente dai
risultati. Il vero problema della ricerca è che a tutt'oggi, in questo come in
altri campi della medicina, non esiste un protocollo condiviso da applicare a
questi problemi, sicuramente perché la postura è una funzione con troppe
variabili per riuscire ad inquadrarle tutte in un'esatta
interrelazione. La maniera più corretta per agire
al momento è quella di effettuare una visita preliminare anche posturale oltre
che ortodontica, in modo da evitare di potenziare problemi già esistenti o
eventualmente di tentare di migliorarli. L'esperienza clinica derivante
dall'aver già trattato casi complessi in cui la risposta è stata evidente è
attualmente, insieme con la conoscenza approfondita delle malocclusioni
dentarie, l'unico strumento che possa ottimizzare i trattamenti ortodontici in
un'ottica allargata alla postura globale. E' comunque possibile attraverso
appositi macchinari registrare i dati posturali statici e dinamici per poterli
poi confrontare in seguito: il tutto relativamente valido in rapporto al numero
indiscriminabile di variabili che possono alterare la postura di cui ho
accennato prima.


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