|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
 |
|
PER MEDICI E ODONTOIATRI |
|
|
 |
|
CERCA
UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
|
|
|
Domanda Sono affetto da scoliosi di circa 26 gradi e l'arto
inferiore sinistro più corto del destro di circa un centimetro, specifico circa
in quanto molti dicono di meno e altri dicono addirittura di più. Fino a qualche
anno fa portavo uno spuntone sul calcagno sinistro....cosa negativissima. Dopo
una visita specialistica mi era stato consigliato di portare un rialzo totale
della pianta del piede (un rialzo sotto la scarpa sx di 5mm totale dalla punta
al tacco). Dopo una ulteriore visita presso uno specialista del piede mi
prescrisse (che porto tuttora) un plantare dx sx con correzzione dell'arcata del
piede e modifica dell'inclinazione sx. Interessandomi del mio problema su internet ho
visto il vostro sito. Non ho mai preso in considerazione l'apetto di una
eventuale coseguenza dovuta ai denti, potrebbe dipendere? Esiste uno specialista
(posturologo) in grado di prendere in esame tutti insieme i fattori determinanti
la scoliosi (piedi,mandibola,occhi,orecchio interno...)?
 |
Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
E' documentata da diverse pubblicazioni e rientra
nella mia esperienza clinica una relazione tra la scoliosi vertebrale ed una
asimmetria facciale con conseguente torsione del piano occlusale (il piano di combaciamento delle due arcate dentali). Si tratta di due aspetti di un problema
torsionale della postura globale e su cui, in presenza di un disturbo clinico
come dolore o impossibilità ad effettuare correttamente specifici movimenti
dell'attività lavorativa o sportiva, è possibile intervenire introducendo una
variabile nel sistema posturale. Tipicamente un ortopedico o un podologo
prescriveranno un plantare ed un dentista un bite, in quanto saranno colpiti
soprattutto dalla variabile che interessa la propria branca
specialistica. Il mio consiglio in questi casi è di analizzare
l'effettivo disturbo soggettivo e, se questo sussiste, di rivolgersi ad un
medico o ad un chiropratico od a un osteopata od a un fisiatra, tutte figure
professionali che dovrebbero avere attitudine ad una valutazione posturale
globale. Lo scopo sarà quello di individuare la variabile più economica e più
efficace su cui intervenire primariamente. Secondo il mio parere occorrerà
sempre e comunque una buona ginnastica educativa posturale che abbia il fine di
farla convivere il più ergonomicamente possibile con la sue asimmetrie e non
quello, impossibile alla sua età, di eliminarle totalmente.


|
|