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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Ho 36 anni, all'età di 6 mi hanno sottoposto a cure
di antibiotici tetracicline che hanno modificato e lasciato tracce scure su
incisivi. Circa 2 anni fa ho eseguito uno sbiancamento con mascherina e perossido
con risultati molto lievi, vorrei sapere se esistono altri metodi più efficaci
(tipo laser) e con che risultati? E se oltre al laser a diodi esistono altri tipi
di laser e quali sono le novità future nel campo dello sbiancamento?
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Il trattamento più efficace di sbiancamento dentale è
quello eseguito con mascherine e gel, ma sotto il controllo di uno esperto. Le
mascherine che veicolano il gel devono avere particolari caratteristiche così
come il gel sbiancante, e al paziente vanno fornite istruzioni d'uso adeguate. Con
un trattamento così effettuato, la cui durata va personalizzata, si può
raggiungere il massimo dello sbiancamento permesso dallo stato attuale
dell'arte. In genere i risultati sono molto buoni per i denti il cui colore
varia dal giallo al bruno rossiccio, meno per quelli che tendono al grigio. In
molti casi si può aspirare ad un bianco brillante dato che lo smalto decolorato
riprende la sua naturale translucentezza. Purtroppo il colore di base in molti
casi di discolorazione da tetracicline è proprio il grigio che non
permette di aspirare ad un risultato eclatante, anche se può essere
attenuato da un buon trattamento. Gli sbiancamenti con
lampade alogene o laser non superano negli effetti un trattamento professionale effettuato
con mascherine e gel.


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