Domanda Visitato da 3 dentisti, da 1 otorino e da 4 gastroenterologi con gastroscopia con esito negativo, mi dicono che ho alito
maleodorante, soprattutto in ambienti chiusi lascio la scia al passaggio. Bevo 2
bicchieri vino a pasto. Per lavoro parlo molto e a volte mi trovo con la bocca
asciutta. Non riescono a trovare la causa pertanto non ho ancora trovato un
rimedio. Se gentilmente mi può dare qualche informazione.
 |
Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Tanto il consumo di alcolici che la bocca asciutta possono determinare le
condizioni perché si sviluppi l'alitosi. La
saliva irriga il cavo orale e stimola la deglutizione favorendo
l’eliminazione dei detriti organici
la cui degradazione da parte dei batteri anaerobi provoca la liberazione
dei gas responsabili della cattiva qualità dell'aria espirata.
L’alito cattivo mattutino è determinato proprio dalla riduzione notturna
del flusso salivare. La saliva, peraltro, contiene ossigeno, la cui
presenza limita la proliferazione degli stessi batteri anaerobi.
L'alcool, provoca secchezza delle mucose del cavo orale e un aumento del PH:
una condizione di
alcalinità all'interno della bocca favorisce la produzione di composti
solforati responsabili dell'emissione di alito maleodorante.
Il mio
consiglio, pertanto, è di evitare di rimanere a bocca asciutta e di
eliminare o perlomeno ridurre l'assunzione di alcolici, aumentando nel
contempo, anche ai pasti, il consumo di acqua. Si munisca di un puliscilingua da usare regolarmente, almeno
due volte al giorno, la sera
e al mattino, prima delle consuete manovre d'igiene orale. Si accerti
di non avere scolo di muco-nasale e, per ultimo, potrebbe utilizzare
collutori efficaci contro i germi anaerobi a base di diossido di clorina o
di clorexidina. L'ideale sarebbe monitorare con specifici apparecchi di
misurazione (Halimeter) il livello dei composti volatili solforati
intraorali prima e dopo la terapia.

