Domanda Vorrei
domandarle le cause che possono provocare una candidosi orale, mio figlio
di 3 anni è un bambino epatotrapiantato è tuttora sottoposto ad una cura
immunodepressiva con Prograf (tacrolimus) 1mg. Le dosi che assumme in
quest'ultimo periodo sono molto variabili in quanto i livelli di FK nel
sangue subiscono continue oscillazioni. Circa una ventina di giorni fa mio
figlio è stato ricoverato perché aveva tutta la bocca bianca con alcune
lacerazioni sanguinolenti, hanno diagnosticato come una forte stomatite
erpetica e curata con panacef sospensione, diflucan sospensione, deaktine
gel e zovirax sospensione. Negli ultimi due giorni il bambino ha lamentato
dei bruciori in bocca, siamo andati in ospedale per un controllo e da una
rapida occhiata il bocca la dott.sa ha diagnosticato una candidosi
riproponendo la stessa cura fatta durante il ricovero a meno
dell'antibiotico, il Panacef, io ora da ignorante in materia mi domando:
come è possibile che una stomatite erpetica ed una cadidosi orale abbiano
la stessa profilassi curativa, inoltre ho dato un'occhiata sulla rete ad
alcuni trattati di medicina e la candidosi orale viene presentata con
macchie rosse sulla lingua e non come nel caso di Federico macchie
bianche. Infine, e poi la lascio al suo lavoro, essendo mio figlio restio
a spazzolare bene i denti, esiste una possibile correlazione tra la scarsa
igiene orale e la candidosi, se si esiste un collutorio che il bambino
possa usare per sopperire al non sufficiente uso dello spazzolino?
La
ringrazio anticipatamente per le delucidazioni che mi darà.
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
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Il fatto che il suo
bambino sia in trattamento con farmaci immunodepressori facilita l'insorgenza della candidosi orale: un'infezione delle
membrane mucose della bocca causata da un fungo chiamato Candida Albicans.
Quando la resistenza alle infezioni si abbassa, il fungo, normalmente
presente nel cavo orale, può proliferare provocando le lesioni
caratteristiche.
La forma che Lei descrive, con macchie rosse sulla
lingua, è quella eritematosa, esistono però altre forme, ad esempio la
pseudomembranosa, frequente nei pazienti immunodepressi, che può
presentarsi con estese placche bianche interessanti la mucosa buccale, la
lingua, il palato e l’uvula. La loro rimozione lascia una superficie
eritematosa e sanguinolenta.
Per la terapia, il farmaco d’elezione nei pazienti
immunodepressi è il fluconazolo (diflucan), un antimicotico in grado di controllare la malattia in 7/14 giorni.
L’igiene orale è fondamentale, sia per la prevenzione
della candida che per la risoluzione delle lesioni. I residui di cibo e
medicine che si depositano sui tessuti del cavo orale e sui denti devono
essere prontamente rimossi, perché possono predisporre alla malattia o
aggravarla. Le posso consigliare a questo proposito di far effettuare al
bambino, subito dopo i pasti o l’assunzione di medicine, sciacqui con
acqua seguiti dalla pulizia meccanica con spazzolino e dentifricio. A tre
anni un bambino è in grado d’imparare a spazzolarsi i denti da solo e
deve farlo almeno due volte al giorno, la mattina e la sera, evitando
l’assunzione di cibi zuccherati tra i pasti. Nel caso del Suo bambino,
data l’importanza che riveste l’igiene orale per la guarigione delle
lesioni da candida, l’azione di spazzolamento deve controllarla un adulto.
Gli spazzolini soffici per bambini dovrebbero essere in grado di evitargli
eccessivi fastidi.
Le consiglio l’utilizzo di collutori a base di
clorexidina, ad esempio dentosan 0.12. Gli sciacqui il bambino dovrà farli
a distanza di almeno mezz’ora dallo spazzolamento, poiché diverse sostanze
contenute nei dentifrici possono inattivare la clorexidina.
Le rammento che il collutorio non sostituisce lo
spazzolamento ma gli si aggiunge, e dovrà utilizzarlo almeno fino alla
risoluzione della candidosi. Un altro consiglio che Le do, se il bambino
si nutre ancora al biberon, è di buttare la tettarella e acquistarne una
nuova quando le lesioni cominciano a guarire.
In ultimo, faccia attenzione alla presenza di
eventuali disbiosi intestinali, cioè di alterazioni dell'equilibrio della
flora batterica intestinale che possono affliggere il bambino. Nel corso
di una terapia con antibiotici è sempre buona norma assumere sostanze probiotiche, tipo l'enterogermina, in grado di riequilibrare la flora
batterica intestinale. Deve sapere che ogni forma di candidosi è
associata alla candida intestinale: una particolare forma di disbiosi
intestinale.
