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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Navigando in internet per reperire informazioni per
la cura dei miei denti ho trovato il vostro sito e volevo approfittare della vostra gentilezza per porvi una domanda.
Recentemente ho cambiato dentista perché ho avuto dei problemi con alcuni denti
(dolore, ascessi) che il mio dentista non e riuscito a risolvere.
Il nuovo dentista la prima cosa che mi ha fatto è una lastra panoramica dalla quale ha constatato la presenza di 5 Granulomi alla base delle radici di 5 denti, questi denti secondo il dentista non sono recuperabili quindi vuole procedere per l'estrazione.
Io, ho saputo che esiste una "Terapia canalare" in grado di guarire questi granulomi. Ho esposto questo mio parere al Dottore ma il dottore pur conoscendo questa Terapia mi ha detto che (è una terapia con la quale viene iniettato nei canali 3 tipi diversi di antibiotici) i denti (5) sono comunque da estrarre
perché degenerati e questa terapia viene eseguita con più successo nei denti incisivi con una radice. (se ho capito bene)
Allora volevo chiederle se non sia il caso di tentare prima questa "Terapia Canalare"
dopodiché se il granuloma non regredisce allora procedere all'estrazione? E' possibile che i 5 denti siano talmente rovinati da non tentare questa terapia?
Grazie per il vostro parere.
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Risponde il
Dr. Marco Rossi Consulente OdontoClinic
contatti |
La sua intuizione è corretta e cioè di solito anche
in presenza di granulomi si tenta la terapia endodontica o canalare e, qualora questa
non sia sufficiente si può provare con l'apicectomia, una procedura chirurgica che
consente di eliminare l'apice della radice infetta. In ultima istanza, qualora queste
terapie si rivelassero inefficaci, si ricorre all'estrazione del dente


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