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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Il granuloma dentale è costituito da un
tessuto infiammatorio cronico reattivo ad un’infezione o infiammazione del tessuto periapicale provocata dalla necrosi pulpare. La sua
dimensione può variare da pochi
millimetri ad un centimetro. Questa lesione dal punto di vista istologico
è caratterizzata dalla presenza di tessuto infiammatorio di granulazione, con
capillari, fibre connettivali, infiltrato infiammatorio ed è espressione della
capacità difensiva immunitaria nei confronti dell’aggressione cronica tossica e
batterica dei tessuti peridentali. Il granuloma circoscrive la fonte
dell’infiammazione impedendole di dilagare nel torrente sanguigno e di arrivare
a ledere organi vitali. Il granuloma in genere è asintomatico e può
essere un reperto occasionale nel corso di esami radiografici periodici di
controllo. Dal punto di vista radiologico la lesione si
evidenzia come una radiotrasparenza più o meno ampia, in corrispondenza di una
delle varie porte di uscita del sistema dei canali radicolari all’apice, a lato
della radice o al livello di una
biforcazione. La terapia è rappresentata dalla rimozione
del contenuto infetto canalare, dalla detersione e sterilizzazione dello spazio
endodontico e dal sigillo apicale dell’otturazione canalare. In seguito alla scomparsa dello stimolo tossico e batterico le cellule
infiammatorie non accorrono più ed il
tessuto del granuloma infiammatorio si
trasforma gradualmente in un tessuto di granulazione riparativa che porterà alla neoformazione di trabecole ossee fino ad
una “restitutio ad integrum”. Se l’infiammazione avesse provocato
riassorbimenti di porzioni di cemento o dentina radicolare, si avrà un
rimodellamento ed una riparazione dell’apice per apposizione di neocemento.
POLPA NORMALE - E’ la polpa di un dente asintomatico che
risponde normalmente ai vari test di vitalità e che radiologicamente mostra una
lamina dura intatta ed un normale legamento parodontale su tutto il perimetro
radicolare in assenza di segni di obliterazione canalare da calcificazione.
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IPEREMIA PULPARE
- Si denomina così una situazione clinica ancora reversibile,
caratterizzata dall’insorgenza di un improvviso dolore acuto in risposta
ad uno stimolo termico.
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PULPITE - Il quadro clinico della pulpite o infiammazione
irreversibile del tessuto pulpare è rappresentato da un mal di denti spontaneo che
viene amplificato da stimoli caldi ma anche freddi nei primi stadi.
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NECROSI DELLA POLPA - L’infiammazione irreversibile della polpa che
si ha nella pulpite che persiste per un
certo periodo di tempo determinerà la necrosi completa del tessuto pulpare,
configurando il quadro che il profano conosce come dente morto.
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GRANULOMA DENTALE - Il termine GRANULOMA è molto conosciuto dal
pubblico, ma non molti ne comprendono
pienamente l’accezione. Da taluni è
addirittura percepito come assimilabile ad un tumore o ad una malattia grave che condanna il dente all’avulsione. ..>>
CISTI DENTALE - Dal punto di
vista istologico il quadro è molto simile a quello del granuloma apicale, con
la sola differenza della presenza di una cavità centrale ripiena di fluidi o
materiale semi-solido tappezzata da un epitelio pluri-stratificato. ..>>
ASCESSO ALVEOLARE - L’ascesso alveolare acuto è rappresentato da
una raccolta di pus localizzata a livello dell’osso alveolare circostante
l’apice di un dente la cui polpa è andata in necrosi.
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