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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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CERCA
UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Perché il filo interdentale è indispensabile per
una corretta igiene della bocca? Perché il suo uso quotidiano ci permette di
eliminare la placca batterica adesa alle superfici dentali cosiddette mesiali
e distali (o interprossimali): le parti del dente che affacciandosi sullo spazio
interdentale sono del tutto inaccessibili allo
spazzolamento ordinario. Se non
viene adoperato la
placca batterica che qui si accumula causerà prima o poi carie e infiammazioni della
gengiva interdentale (papillite, ovvero l'infiammazione della papilla, com'è
chiamata la porzione di gengiva che sta tra due denti). Nel tempo può svilupparsi
una parodontopatia con formazione di tasche non più detergibili con la normale
igiene domiciliare, tanto da richiedere l'intervento chirurgico del parodontologo.
Come si usa? Il filo interdentale si inserisce tra due denti, lo si spinge
fino a toccare la gengiva, poi si tira verso l'esterno facendolo aderire
bene alla parete di uno dei denti. L'azione di strofinamento esercitata
stacca la placca batterica dal dente, un successivo sciacquo l'eliminerà
dalla bocca. La manovra va ripetuta due volte per ogni interstizio, per
pulire la parete mesiale di un dente e quella distale del dente adiacente, ed
eseguita come azione finale, al termine dello spazzolamento.
Ovviamente, ogni volta che cambiamo spazio interdentale, la parte di
filo utilizzata deve sempre essere pulita.
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Passaggio del filo nell'arcata
superiore |
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Passaggio del filo nell'arcata inferiore |
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