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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Mi sto sottoponendo ad un
trattamento ortodontico per raddrizzare i denti, ma più precisamente per
tentare di risolvere il mal di schiena. il dottore mi
dice che devo spostare in avanti la mandibola in modo che mi cresca nel
modo corretto il condilo. Chiedo: "E' vero che tale osso può crescere alla
mia età.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
La sua domanda investe la problematica delle correlazioni tra la
gnatologia e la postura ovvero tra la postura mandibolare e quella del
corpo intero, in una visione olistica e sistemica. Non v'è alcun dubbio
che tale correlazione esista e che, ben interpretata in chiave diagnostica
e terapeutica, permetta di risolvere sindromi disfunzionali e/o dolorose
anche gravi. Purtroppo è anche vero che la banalizzazione in questo campo
ha portato e porterà a errori di valutazione sia da parte dei curanti che
dei pazienti. La trattazione non banale di questo argomento è davvero un
pò lunga e complessa per trovare spazio in questa sede e nella sezione
del sito dedicata alla posturologia puoi trovare una esposizione per gradi dei concetti
che la esplicano. Rispondo quindi direttamente alla tua domanda. La
crescita condilare e la possibilità di modificarla con dei trattamenti
specifici rappresenta un importante capitolo della specialità
ortopedico-ortodontica. Esso riguarda però i trattamenti in età infantile
e adolescenziale ovvero fintantoché il naturale potenziale di crescita non
si sia esaurito, cosa che alla tua età è sicuramente successa. Tuttavia è
possibile ancora nel tuo caso indurre un "rimodellamento" positivo delle
componenti osteocartilaginee dell'articolazione e un riadattamento del
disco che vi si interpone a mo' di cuscinetto di scorrimento. Ancora una
volta tutto dipende dalla correttezza della diagnosi e della terapia, per
la quale non ho elementi specifici di giudizio. Il rimodellamento è stato
ben studiato e permette spesso il ripristino di un corretto funzionamento
delle articolazioni, condizione essenziale per l'equilibrio del sistema
stomatognatico e posturale. Generalmente, in presenza di una disfunzione
posturale, il clinico esamina tutti i fattori variabili della funzione (e
sono molti) per cercare di modificare in primis il più importante. Spesso
quest'ultimo risiede nell'apparato stomatognatico ed è allora appropriata
una correzione a questo livello, sempre però considerando tutti gli altri
fattori concausali. Spero che questo sia il tuo caso, in quanto la
risoluzione del tuo mal di schiena sarebbe molto veloce.


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