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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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Domanda Cos'è la sindrome di Costen?
Che cure ci sono? Può causare fortissimi mal di testa? Grazie fin d'ora
per la risposta.
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Risponde il
Dr. Alessandro Fedi Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Premetto che in medicina il termine sindrome
indica un corteo di segni (i riscontri oggettivi di una patologia che
scaturiscono dalla visita medica diretta) e di sintomi (le sensazioni
soggettive del paziente quali mal di testa, stanchezza, prurito etc. che
scaturiscono da una anamnesi ossia dal racconto che il paziente fa al
medico).
Il Dr. Costen era un medico otorinolaringoiatra che nel 1937 osservò che
molti pazienti che si recavano in visita da lui per un forte dolore
all'orecchio in realtà non avevano alcuna patologia primaria auricolare ma
si accomunavano per la mancanza di numerosi denti. Egli si spiegò questa
situazione col fatto che il condilo mandibolare (la parte della mandibola
che si articola col cranio) è in stretto rapporto di contiguità con
l'orecchio: cosa verificabile ponendo un mignolo nel meato acustico e
aprendo e chiudendo la bocca. In effetti la mancanza o l'assenza di denti,
allora molto frequente, non permette un buon combaciamento deglutitorio e
masticatorio e lo sbilanciamento conseguente della mandibola si ripercuote
sul sistema stomatognatico (in senso stretto l'insieme delle mascelle, dei
denti, dei muscoli e del sistema nervoso correlato) creando una
disfunzione a carico delle componenti, magari prevalente su quella più
vulnerabile perché più debole per concomitanza di altre cause. I sintomi
sono di solito dolore in sede prossima all'orecchio, rumore articolare
all'apertura e/o chiusura della bocca, senso di ovattamento auricolare
talora con acufeni (fischi o ronzii), incompleta apertura della bocca,
cefalea (mal di testa) e cervicalgia (mal di collo).
Oggi è del tutto desueto parlare di Sindrome di Costen perché in questa
troviamo un raggruppamento troppo vasto di patologie diverse e meglio
definite per diagnosi e terapia conseguente secondo una classificazione
internazionale. Gli gnatologi, ovvero gli esperti di questi disordini
craniotemporomandibolari che Costen individuò per primo, oggi si occupano
non solo del ripristino di una funzione corretta in caso di mancanza di
denti ma anche della crescita armonica delle componenti stomatognatiche in
un contesto olistico sistemico (per la comprensione di questi termini
qualora a te sconosciuti ti rimando alla pagina di
gnatologia)
. La figura naturalmente più vicina allo gnatologo per intrinsecità della
professione è proprio l'ortodonzista. Ti consiglio quindi di rivolgerti ad
un ortodonzista esperto posturologo perché il mal di testa è spesso
muscolotensivo, espressione di una alterazione del sistema posturale, di
cui quello stomatognatico è solo una parte. I rimedi ci sono, vari e
vanno prescritti a seguito di una diagnosi corretta. Auguri per una pronta
guarigione.


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