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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Buongiorno, io vorrei sapere
come potrei correggere la mia malocclusione (mento sporgente).
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Le faccio presente che attraverso la descrizione via email di un problema
ortognatodontico, non è possibile formulare una diagnosi, né tanto meno
prescrivere una terapia correttiva. Solo la valutazione diretta, clinica,
dei particolari caratteri scheletrici, dentali e funzionali, associati a
quello che Lei definisce "mento sporgente", può permettere all'ortodonzista
di indicarne la terapia.
Detto questo vengo a fare delle "considerazioni" sul Suo quesito.
Il "mento sporgente" può essere espressione di una particolare morfologia
della sinfisi mentoniera: porzione anatomica della mandibola che determina
la forma del mento. Se questo è il Suo caso, l'eventuale terapia estetica
deve orientarsi verso l'intervento di mentoplastica riduttiva.
Se invece il mento sporgente è associato ad una malocclusione con
inversione dentale del morso, la invito a leggere ciò che scrivo sul
morso inverso.
Quando il mento sporgente si presenta come espressione di una terza classe
scheletrica vera, il trattamento richiede, qualora si escluda la
possibilità di ottenere un sufficiente compenso estetico-funzionale con il
solo trattamento ortodontico, che l'intervento ortodontico si associ a
quello chirurgico mono o bimascellare.
Quando il mento sporgente, invece, dipende da una perdita di supporto
dentale posteriore, con riduzione della dimensione verticale d'occlusione,
che determina un posizionamento anteriore della mandibola, la sua
correzione deve prendere in considerazione il rialzo protesico della
dimensione verticale d'occlusione.


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