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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA |
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È credenza socialmente diffusa che la rinoplastica determini
uno stravolgimento d'immagine nel viso della persona che vi si sottopone, al
punto tale da indurre un gran numero di soggetti a non operarsi, per timore di
non esser più percepiti come "le stesse persone": è assolutamente falso!
L'operazione di rinoplastica in breve
La rinoplastica estetica è
un intervento che si esegue in sala operatoria e può esser condotto in anestesia
generale oppure in neuroleptoanalgesia, cioè con somministrazione endovenosa di
farmaci induttori d'un profondo stato di rilassamento fisico e mentale.
L'operazione non è assolutamente dolorosa (non va infatti confusa con la
settoplastica) e la scelta del tipo d'anestesia, a meno di condizioni
particolari, potrà esser discussa con l'anestesista e decisa secondo i vostri
desideri. L'intervento inizia con alcune incisioni praticate internamente al
naso, talvolta anche sulla columella, quindi si mobilizza la cute dallo
scheletro sottostante per terminare con la rimodellazione delle parti ossee e
cartilaginee. Infine, vengono introdotti tamponi in entrambi le narici e si
appone una medicazione rigida sul dorso per garantire la perfetta immobilità
delle ossa nasali. Talvolta, qualora sia necessario migliorare la
funzionalità respiratoria oltre che l'estetica del naso, ad una rinoplastica si
associa la correzione del setto nasale deviato, avvalendosi in sede d'operazione
dello specialista otorinolaringoiatra.
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RINOPLASTICA |
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Quali sono le conseguenze dell'intervento di rinoplastica?
L'obiettivo della rinoplastica è eliminare qualsiasi imperfezione, congenita o
sopraggiunta, rendendo il naso proporzionato, "aggraziato" e armonico con il
resto del viso. Dopo un solo giorno dall'operazione, nella maggioranza dei
casi, verranno rimossi i tamponi nasali: rimarranno in sede più a lungo, invece,
se sarà stata eseguita anche una correzione funzionale. Nelle prime 24 ore
post-intervento comparirà un notevole edèma del volto, delle palpebre e del
naso, accompagnato quasi sempre da ecchimosi, ma in genere il dolore è assente e
il fastidio maggiore è rappresentato dalla presenza dei tamponi nasali.
Sempre nelle prime ventiquattr'ore può talvolta insorgere una modesta
lacrimazione, che tuttavia risolve rapidamente. L'edèma e le ecchimosi, invece,
scompaiono gradualmente nel giro di sei-sette giorni. La medicazione rigida
verrà rimossa dopo sette-dieci giorni e il "nuovo naso" sarà già presentabile,
anche se non avrà il suo assetto definitivo. Per apprezzarne risultato estetico
e assetto definitivi dovrà passare un periodo variabile dai sei ai dodici mesi,
trascorso il quale è ipotizzabile un eventuale ritocco.
Durerà il
miglioramento ottenuto con la rinoplastica?
Sì. Il miglioramento sia
estetico, sia funzionale (ove si renda necessario) ottenuto con la rinoplastica
durerà tutta la vita.
Rinoplastica limiti e rischi?
Per i limiti il grado di
miglioramento ottenibile è del tutto soggettivo, ed è sempre legato alle
condizioni morfologiche preesistenti.
Per quello
che riguarda i rischi, l'operazione di rinoplastica si può considerare sicura.
Il rischio di complicanze è minimo ed è per lo più legato alla somministrazione
di farmaci. Tutte le opportune precauzioni vengono comunque adottate per
prevenire possibili problemi. Non va infatti dimenticato che ogni intervento,
anche se in anestesìa locale, è eseguito con il soggetto costantemente
monitorizzato e le relative funzioni vitali ben controllate. Un'infezione è
evenienza piuttosto rara e sarebbe comunque prontamente trattata mediante
adeguata terapia antibiotica, senza compromettere il risultato finale.
Potrebbero manifestarsi, a stabilizzazione avvenuta, piccole irregolarità
morfologiche che è possibile correggere mediante un semplice intervento in
anestesia locale o mediante terapia iniettiva.
Cosa
dovrete fare prima dell'intervento
È consigliabile non assumere
aspirina o medicamenti che contengano acido acetilsalicilico, a partire da
quindici giorni prima e per le due settimane seguenti l'intervento, poiché tale
sostanza può causare sanguinamento. Alcune ricerche hanno dimostrato che
l'incidenza delle complicanze è percentualmente dieci volte superiore nei
pazienti fumatori: se rientrate tra questi provate a smettere, o quantomeno a
ridurre il numero delle sigarette, partendo da due settimane prima della data
fissata per l'intervento. Pur non essendovi oggettive limitazioni
nell'immediato post-operatorio, per i due giorni successivi all'operazione è
consigliabile seguire una dieta con alimenti morbidi e non molto caldi.
Cosa dovrete fare dopo l'intervento
La sera stessa dell'intervento di
rinoplastica è possibile per i pazienti la normale deambulazione. Dopo circa
due settimane, quando l'edema sarà scomparso, si potrà gradualmente riprendere
le normali attività lavorative. I capelli potranno essere lavati dopo tre o
quattro giorni dall'intervento. Sarà bene non portare alcun tipo di occhiali,
o magari sostituirli con lenti a contatto, per circa un mese e mezzo, poiché il
loro peso potrebbe interferire con il risultato dell'intervento. Dopo una
rinoplastica bisognerà scrupolosamente evitare d'esporsi al sole senza adeguata
protezione, per almeno due mesi: un cappello potrà sicuramente giovare. Sarà
bene non condurre moto o scooter durante la stagione invernale: non potendo
farne a meno, sarà necessario proteggere il naso adeguatamente. Potranno
esser riprese attività sportive quali jogging, danza, yoga, dopo circa due
settimane. Per praticare sport a maggior intensità di sforzo, sarà invece
preferibile attendere quattro settimane dalla rinoplastica.
| Caso di
rinoplastica correttiva |
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