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PER MEDICI E ODONTOIATRI |
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Domanda Ho effettuato all'età di 34
anni terapia ortodontica, successivamente a distanza di 2 anni dalla sua
conclusione, a seguito di un fastidioso prurito alle orecchie, mi è stata
diagnosticata la "sindrome di Costen", per la quale ho effettuato una
terapia gnatologia con placca di riposizionamento per incordinazione
condilo meniscale per circa 2 anni! Adesso dovrei ripetere di nuovo l'ortodonzia
in quanto non presento deviazione in apertura e chiusura.
Domanda: e possibile che successivamente all'ulteriore trattamento
ortodontico si ripresenti di nuovo la sindrome di Costen?
E la mia età attuale, 42 anni, non pregiudicherebbe la stabilità dei
denti, visto che si sono di nuovo allargati?
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Risponde il
Dr. Umberto Molini Condirettore Scientifico OdontoClinic
contatti |
Tra i compiti dell'ortodonzista c'è quello di non compromettere la postura
mandibolare del paziente in trattamento e di promuovere la stabilità della
correzione. Nel progettare il trattamento ortodontico, perciò, egli dovrà
tener conto della patologia da Lei sofferta nel passato e durante il
trattamento controllare la posizione mandibolare per mezzo di bite
gnatologici.
L'età non pregiudica affatto la stabilità dei denti post trattamento, sono
ben altri i fattori implicati. Tra i più importanti cito la mancata
risoluzione degli atteggiamenti disfunzionali di lingua, labbra e guance,
la cui correzione deve entrare a far parte, ove possibile, degli
obbiettivi del trattamento ortodontico.

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