Quest'esame identifica e quantifica i
batteri responsabili dell'alitosi e ancora più importante
della malattia parodontale, di cui
l'alitosi è spesso solo un sintomo. Permette di riferire
un'eventuale prescrizione antibiotica di supporto alla terapia parodontale ad una popolazione batterica specifica e di
ridurla drasticamente.
E' di facile esecuzione, indolore e relativamente economico. Richiede pochi
minuti di lavoro al professionista che lo esegue e di collaborazione al paziente.
TEST
Si fa un prelievo di fluido gengivale inserendo una punta di carta nel fondo
delle tasche. Successivamente s'invia il prelievo ad un laboratorio specializzato
che
provvederà a fornire un grafico da cui emerge la quantità relativa di questi
batteri all'interno della bocca.
Questo esame fornisce le informazioni necessarie per stabilire un piano di
trattamento mirato e, soprattutto, per combattere l'infezione in atto con
una terapia antibiotica specifica.
A differenza di quanto succedeva in passato, infatti, gli antibiotici non
vanno più intesi come uno strumento dall'azione antibatterica generalizzata
e aspecifica, ma inquadrati secondo una nuova prospettiva che li vuole
rivolti all'eliminazione degli specifici batteri anaerobi che distruggono
l'apparato parodontale.
Tutto ciò comporta una sinergia, un'unità di intenti, tra terapia
farmacologia e trattamento parodontale da cui deriva un sostanziale passo in
avanti nella cura delle parodontopatie, affezioni frequentemente in causa
nell'alitosi dell'adulto.
